PUNTO 3-Generali, sale utile operativo in trim2, verso completamento target piano

giovedì 31 luglio 2014 14:26
 

(aggiunge fonte su prossima acquisizione in Malaysia)

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Generali migliora il risultato operativo nel secondo trimestre a 1,25 miliardi da 1,04 lo scorso anno mentre viene già superato il target 2015 di Solvency I a 162%, con una eccedenza di 11,2 miliardi. Un valore che sale a 164% considerando la vendita di Bsi e l'acquisizione di GPH e che continuerà a migliorare il prossimo anno.

Non più vincolata a un payout del 40% per rimpinguare il patrimonio, la compagnia annuncerà una nuova politica di dividendo migliorativa mentre anche l'ultimo obiettivo del piano, quello di un Roe al 13% a fine 2015, potrebbe essere centrato in anticipo, ha detto il Ceo Mario Greco in un briefing con la stampa.

Troppo presto però, ha sottolineato, per anticipare dei numeri.

TITOLO FORTE IN MERCATO CEDENTE

"Risultato operativo meglio del consensus", commenta lapidaria la morning note di ICBPI. Il mercato conferma il parere con un rialzo del titolo alle 14,15 di 3% a 15,78 euro a fronte di un indice in deciso calo.

Se il risultato operativo cresce per il taglio dei costi e la ristrutturazione dei prodotti, l'utile netto del secondo trimestre risente di alcune voci one-off e scende a 416 milioni da 478. Sul netto influiscono negativamente l'impairment della compagnia russa Ingosstrakh (190 milioni, dovuti principalmente alla svalutazione del rublo e alla situazione del ramo auto nel paese) e la minusvalenza da 113 milioni legata alla cessione di BSI. Durante la conference call con gli analisti, Greco e Minali hanno spiegato che non ci sono piani particolari sulla partecipata in Russia.

Molte domande anche su BSI, la cui vendita lascia in eredità a Generali la multa che, come a molte altre banche svizzere, gli Usa si apprestano a comminare. Il top management ha osservato che l'entità della sanzione non è quantificabile e quindi non sono stati accantonati fondi, ma "non avrà impatto sulla nostra politica di dividendo".   Continua...