Fiat, bene Emea, Apac e lusso ma arretra Latam

mercoledì 30 luglio 2014 17:50
 

TORINO, 30 luglio (Reuters) - Nel secondo trimestre il gruppo Fiat riporta dopo molto tempo i conti del comparto Emea quasi in pareggio, continua la crescita in Apac e nei settori del lusso, ma sconta qualche riduzione dei margini nel Nafta mentre risente dell'andamento riflessivo in America Latina.

In un trimestre che aumenta di un miliardo i ricavi del gruppo a 23,3 miliardi, l'incremento è attribuibile al Nafta (+7%, o +11% a parita di cambi) e all'Apac (+34%, o +41% a parita di cambi) ma i risultati risentono della riduzione del 23% registrata in Latam (-13% a parita di cambi). In Emea i ricavi sono di poco diminuiti di 0,1 miliardi, a 4,6 miliardi e per il settore componenti sono rimasti stabili a 2,1 milioni, dice la nota del cda che ha approvato i conti.

L'Ebit del gruppo nel trimestre è di 961 milioni, in calo del 10% (-5% a parita di cambi), con una flessione concentrata nel mercati americani.

Nel Nafta l'Ebit risente di componenti atipiche e scende da 733 milioni a 598 milioni (senza atipiche il calo si riduce a 72 milioni) mentre in Latam cade da 224 milioni a 62 milioni. Prosegue invece la crescita in Apac dove l'Ebit sale 106 milioni (da 88) mentre in Emea il gruppo ha riportato un Ebit quasi al pareggio (-6 milioni) rispetto alla perdita di 69 milioni del secondo trimestre 2013.

Altra voce positiva i marchi del lusso (Ferrari e Maserati) che portano l'Ebit a 166 milioni (da 105 milioni), con Maserati in crescita da 9 a 61 milioni e volumi quasi quadruplicati a circa 10.000 vetture, e Ferrari in miglioramento da 96 a 105 milioni.

Infine i componenti, che restano stabili a 60 milioni.

(Gianni Montani)

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