23 luglio 2014 / 09:47 / tra 3 anni

PUNTO 2-Amplifon, ricavi, margini e utile in rialzo in semestre, titolo corre

(Aggiunge dichiarazioni da conference call, aggiorna andamento titolo)

MILANO, 22 luglio (Reuters) - Amplifon archivia il primo semestre con utile, margini e ricavi in crescita.

I ricavi consolidati, si legge in un comunicato del gruppo attivo nelle soluzioni uditive, sono saliti del 4,4% (+1,9% a cambi correnti), attestandosi a 416,5 milioni di euro.

Analizzando il fatturato dal punto di vista geografico, si conferma la ripresa dell‘Europa (+5,9%), ma l‘Italia ha perso il 5%, mentre continua a crescere l‘area Asia-Pacific (+10,2%). In lieve flessione l‘America (-1,3%).

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, il direttore finanziario, Ugo Giorcelli, ha sottolineato l‘importanza dell‘acquisizione, nell‘aprile scorso, del 60% del capitale dell‘israeliana MedOrt. A proposito di Israele, rispondendo alla domanda di un analista, l‘AD Franco Moscetti ha spiegato che l‘attuale situazione di conflitto “non ha alcun impatto sul business”. Purtroppo, ha aggiunto, “non è una novità”. Dopo aver ribadito più volte di augurarsi che domattina israeliani e palestinesi siglino la pace, Moscetti ha fatto notare che “le bombe significano inquinamento acustico, il nostro business”.

Giorcelli ha spiegato la performance negativa dell‘America in termini di pressioni sui margini, destinate a rientrare nella seconda parte dell‘anno. Il Cfo, in particolare, ha analizzato l‘evoluzione della concorrenza dei grandi magazzini CostCo Wholesale, entrati nel settore con dei corner in cui vendono soluzioni uditive. “Puntano sulla quantità piuttosto che sulla qualità dei servizi”, ha notato Giorcelli. “Nel lungo termine questo canale, che va bene per attirare nuovi clienti, non penalizzerà i player tradizionali. CostCo si posiziona sul segmento low cost”. In sostanza, secondo il ragionamento del manager di Amplifon, le persone che si rivolgono a CostCo per risolvere problemi di udito poi si spostano su prodotti di maggiore qualità.

ACCELERAZIONE IN SECONDA META’ 2014

L‘Ebitda si è attestato a 57,5 milioni (+4,3%; al netto dei cambi e degli oneri non ricorrenti che avevano interessato il periodo di confronto, la crescita è stata pari al 7,9%).

L‘utile netto è balzato del 426,6%, a 22,6 milioni. Oltre al miglioramento del risultato operativo, spiega la società, “hanno contribuito al risultato sia gli oneri finanziari non ricorrenti del periodo comparativo (pari a 6,8 milioni di euro, al lordo delle imposte) conseguenti al rimborso anticipato del prestito sindacato, sia la contabilizzazione di un provento fiscale (pari a 10,6 milioni di euro) a seguito del riconoscimento, da parte dell‘autorità fiscale australiana, della possibilità di dedurre gli ammortamenti di alcune attività acquisite nel 2010”.

L‘indebitamento finanziario netto è salito a 297,3 milioni da 275,3 milioni al 31 dicembre scorso, conseguenza “delle acquisizioni portate a termine nel semestre (pari a 26,3 milioni di euro) e del pagamento dei dividendi (9,4 milioni di euro)”.

Il free cash flow generato è stato pari a 19,6 milioni di euro, dopo investimenti operativi per 16,5 milioni.

Nel primo semestre del 2013 Amplifon aveva registrato i seguenti risultati.

Il primo trimestre di quest‘anno, invece, era andato in archivio con i seguenti conti.

Per la seconda metà dell‘anno, il gruppo “prevede di confermare il graduale recupero della profittabilità in Europa: i primi confortanti segnali registrati nel mese di luglio, lasciano prevedere anche un buon recupero degli andamenti in Italia, il cui risultato è stato in parte penalizzato da un difficile confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Continueranno a crescere organicamente tutte le restanti aree. Per l‘America, in particolare, si prevede un secondo semestre in netta ripresa, favorita anche dal generale recupero del mercato privato”. Amplifon “continuerà a perseguire, anche attraverso la crescita esterna, la strategia di consolidamento della quota di mercato nei paesi nei quali opera e a individuare nuove opportunità d‘investimento nei mercati in cui non è ancora presente”.

La nota riporta dichiarazioni dell‘AD Moscetti: “Se guardiamo ai segnali che arrivano già da queste prime settimane di luglio, siamo fiduciosi che anche le due aree che nel periodo hanno mostrato una partenza più debole, ovvero Italia e Stati Uniti, potranno recuperare nel resto dell‘anno”.

Nel corso della conference, Moscetti è stato sollecitato sul tema delle acquisizioni. L‘AD si è limitato a dire che ci sono alcune aree geografiche (Sud America, Africa, Asia, Russia) in cui Amplifon è poco o affatto presente. “Dobbiamo essere pronti a cogliere eventuali opportunità”, ha spiegato l‘AD. “La posizione finanziaria è solida. Spero che nel medio termine comunicheremo novità al mercato”.

In una recente intervista a Reuters, Moscetti aveva detto di prevedere operazioni di M&A entro l‘anno.

Buona la reazione del titolo: attorno alle 16,20, infatti, guadagna il 5,02%, a 4,6 euro, dopo aver segnato un massimo di 4,6380 euro.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

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