Credit Suisse, peggiore rosso trimestre da Lehman su transazione fisco Usa

martedì 22 luglio 2014 08:48
 

SINGAPORE, 22 luglio (Reuters) - Credit Suisse Group AG ha annunciato oggi una perdita trimestrale di 700 milioni di franchi, la maggiore dal crollo di Lehman Brothers nel 2008, per effetto di un onere da 1,6 miliardi di franchi svizzeri (1,78 miliardi di dollari) legato alla transazione concordata con le autorità Usa per l'accusa di evasione fiscale.

"Voglio ribadire che siamo profondamente pentiti per il comportamento del passato che ha condotto a questo accordo transattivo e che ce ne assumiamo la piena responsabilità", ha dichiarato l'AD Brady Dougan.

Il rosso del secondo trimestre, sopportato principalmente dalla divisione di private banking del gruppo, è peggiore delle previsioni raccolte in un sondaggio Reuters per 581 milioni di franchi.

La stessa divisione ha tuttavia visto afflussi netti per 10,1 miliardi di franchi nel periodo, un indicatore chiave dei ricavi futuri. L'utile pretasse dell'investment bank, dove aree come il trading sui tassi di interesse sono state ridimensionate, è rimasto stabile a 752 milioni di franchi.

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