Frendy Energy, via centrale, soci in movimento su aumento, titolo corre

lunedì 21 luglio 2014 09:16
 

MILANO, 21 luglio (Reuters) - E' stata avviata la centrale idroelettrica di Carrù, detenuta al 51% da Frendy Energy , mentre la restante quota è in mano al gruppo Scotta/Bona, entrambi anche soci di Frendy.

E' quanto si legge in un comunicato della società attiva nel mini-idroelettrico.

La nota costituisce l'occasione per Massimo Pretelli, consigliere e Cfo di Frendy Energy, per fare il punto sul risultato del periodo di negoziazione dei diritti per sottoscrivere l'aumento di capitale a pagamento in corso.

"Tutti i soci storici importanti hanno confermato l'adesione al nostro aumento di capitale a pagamento vantaggioso", commenta il presidente e fondatore Rinaldo Denti, "e alcuni sappiamo che hanno approfittato per aumentare la quota, come il gruppo BCM&Partners di Londra, capitanato da Carlo Michienzi, e altri, di cui avremo dati precisi già verso fine luglio, alla conclusione dello stesso".

Denti, inoltre, sottolinea che "sta iniziando a delinearsi uno scenario incredibilmente favorevole per il mondo delle rinnovabili: da qui a quindici anni oltre 5.000 miliardi di dollari andranno ad essere investiti a livello worldwide e mille miliardi solo in Europa, in parte anche sull'hydro e mini hydro".

Reazione euforica del titolo al comunicato odierno: dopo circa un quarto d'ora di contrattazioni, infatti, Frendy Energy guadagna il 7,57%, a 1,5060 euro.

Per leggere il comunicato integrale, i clienti Reuters possono cliccare su

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia