PUNTO 1-Pubblicità, Upa vede investimenti in calo 2% in sem1, anno in pareggio

mercoledì 2 luglio 2014 13:40
 

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MILANO, 2 luglio (Reuters) - Il 2014 si chiuderà con investimenti pubblicitari stabili sul l'anno precedente dopo un primo semestre in calo del 2% circa.

E' la stima dell'Upa, l'Associazione utenti pubblicitari.

"Dopo sei anni di catastrofi combinate e segni meno, possiamo dire che l'emorragia si è arrestata. E' un primo segno contrastante, confortato però dalla fiducia dei consumatori che è ai massimi dal 2010", ha dichiarato il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi nel corso di una conferenza stampa.

Sassoli ha auspicato che il pareggio di fine anno possa anche trasformarsi in un +1% e che dall'anno prossimo gli investimenti tornino a crescere con più decisione.

Il presidente dell'Upa ha sottolineato che tra gli elementi che fanno sperare in una ripresa dell'economia e quindi degli investimenti pubblicitari c'è l'ormai persistente riduzione dello spread sul debito Italia/Germania e la prospettiva di riforme che facciano ripartire i consumi.

In particolare, l'Upa torna a chiedere il "tax credit" sugli investimenti in comunicazione e una accelerazione sullo sviluppo della banda larga, senza la quale "il nostro paese muore".

Il progressivo miglioramento del mercato pubblicitario continuerà ad essere trainato, secondo Sassoli, dalla tv e da Internet, mentre per la carta stampata il 2014 "temo si chiuderà ancora con un calo a due cifre".

Quanto ai vari settori, il presidente conferma il trend di ripresa del largo consumo, della finanza e del settore auto, mentre è previsto un proseguimento della contrazione dell'importante voce delle telecomunicazioni.   Continua...