5 giugno 2014 / 13:23 / tra 3 anni

PUNTO 1-Cir, Cda su conti 2013 aggiornato a domani, per banche segnale positivo

* Rinviato a domattina anche Cda Sorgenia

* Sul tavolo proposta abbattimento debito Sorgenia di 600 mln

* Banche verso 98% capitale Sorgenia, si tratta su “Earn-out” (Riscrive, aggiunge dettagli)

di Giancarlo Navach

MILANO, 5 giugno (Reuters) - Ancora un rinvio per i conti di Cir, questa volta di 24 ore, in attesa di capire come si chiuderà il bilancio della controllata Sorgenia, alle prese con una difficile crisi di liquidità: in parallelo c‘è sempre la trattativa con le banche per abbattere il debito di 600 milioni su un ammontare complessivo di 1,9 miliardi.

Per gli istituti di credito lo slittamento è comunque di un segnale positivo che va nella direzione della conclusione del lungo negoziato che porterà le 19 banche a detenere il 98% del capitale della società di produzione e distribuzione di energia elettrica e gas messa in crisi dal calo dei consumi soprattutto nel settore termoelettrico. Anche se è difficile prevedere la firma dell‘accordo entro domani in un negoziato molto lungo che ha riservato più di un colpo di scena.

“Il Cda di Cir ha esaminato, come atto propedeutico all‘approvazione del bilancio 2013, lo stato di avanzamento delle discussioni in corso sulla manovra finanziaria concernente la controllata Sorgenia”, si legge in una nota Cir.

“Sorgenia, ieri, ha tenuto un Cda che ha esaminato parte dei documenti relativi al proprio bilancio 2013 e ha deciso di aggiornarsi nella mattinata di domani, venerdì 6 giugno, per completare l‘attività di approfondimento e analisi. Di conseguenza, anche il Cda di Cir è stato aggiornato a domani, a valle della riunione del consiglio di Sorgenia”, conclude la nota.

L‘approvazione dei conti Cir è slittata per ben due volte negli ultimi mesi per permettere al negoziato con le banche creditrici su Sorgenia di arrivare a un grado di maturazione sufficiente per garantire la continuità aziendale. Continuità che sarebbe comunque garantita dalla lettera inviata ieri dalle banche ai soci di Sorgenia, Cir e Verbund, che hanno messo nero su bianco la proposta con alcune leggere aperture. “Il rinvio dei conti è un segnale positivo verso l‘accettazione del piano”, sottolinea a Reuters una fonte vicina al dossier.

In discussione c‘è l‘abbattimento di 600 milioni di euro di debito. Di questi, 400 verranno da un aumento di capitale riservato alle banche con conversione dei crediti in azioni, 200 dall‘emissione di un convertendo da 200 milioni, oltre a nuova finanza per 256 milioni. Se, come nelle attese, gli attuali azionisti Cir e Verbund non metteranno fondi, la loro quota in Sorgenia si ridurrà al 2% dall‘attuale 100%. In una fase iniziale della trattativa, la Cir si era detta disponibile a mettere 100 milioni, ma le banche hanno sempre chiesto uno sforzo in più con una quota di almeno 150 milioni.

Il punto che sta creando più di un grattacapo è quello legato al cosiddetto “earn out”, ovvero la valorizzazione riconosciuta a Cir e Verbund, a seguito della possibile cessione di asset di Sorgenia - essenzialmente centrali termoelettriche - e dopo il rimborso del debito bancario. Le banche lo vorrebbero più contenuto e per un periodo più limitato, i soci puntano invece a una plusvalenza maggiore in un periodo più lungo, oltre cinque anni. Su questo punto le banche hanno deciso di concedere una piccola limatura “relativamente all‘eventuale plusvalenza e anche la data di vendita degli asset non è menzionata nella lettera”, aggiunge la fonte. Gli istituti avrebbero puntato in una fase iniziale a un earn out intorno ai due anni.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

aggiornato a domani per approvazione conti 2013 e trim1 in attesa approfondimenti ristrutturazione debito sorgenia - nota

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below