PUNTO 1-Mediobanca, utile trimestre 90,6 mln spinto da cessioni partecipazioni

giovedì 8 maggio 2014 16:29
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 8 maggio (Reuters) - Mediobanca chiude il terzo trimestre dell'esercizio al 30 giugno 2014 con un utile di oltre 90 milioni di euro, che si raffronta con una perdita di pari entità (86,6 milioni) nel corrispondente trimestre dello scorso esercizio.

Nei nove mesi l'utile è di 395 milioni, più che decuplicato, valore che si raffronta con un consensus del mercato attorno a 380 milioni.

Il risultato del trimestre, si legge in una nota, beneficia di 69 milioni di utile dalla cessione di partecipazioni in Atlantia e nei cashes di Unicredit. Con le cessioni del trimestre, che portano il totale dei nove mesi a 800 milioni con utili di 220, la banca ha completato il 50% delle dismissioni previste nel'arco del piano triennale.

Oltre alle cessioni di quote, il Principal Investing (340 milioni di utili nei nove mesi da una perdita di 194) ha beneficiato dei maggiori utili di Generali (174 milioni da una perdita di 64) "che bilancia ricavi da trading modesti", a 10 milioni da 207, penalizzattati dalla "performance del comparto fixed income che sconta la scarsa volatilità dei mercati e l'effetto prezzi su titoli di trading con cedola superiore ai rendimenti correnti".

Le rettifiche su crediti sono ammontate a 158,2 milioni, la copertura dei crediti deteriorati si attesta 45% da 46%. E' ripresa l'attività creditizia in tutti i comparti, ma gli impieghi sono rimasti stabili a 32,3 miliardi per rimborsi anticipati nel CIB (corporate investment banking). Il costo del rischio sale a 187 pb da 184 del trimestre precedente.

Le commissioni evidenziano nei nove mesi un calo di 8%, valore che non riflette le ottime prospettive date dalla raffica di aumenti di capitale e altre operazioni sui capital market in programma in Europa per circa 28 miliardi. Mediobanca prevede di intercettare commissioni per circa 60 milioni da queste operazioni.

Nel terzo trimestre Mediobanca ha rimborsato per altri 500 milioni gli Ltro della Bce, portando il totale nell'intero esercizio oltre il miliardo. Sono scesi nel periodo liquidità e titoli di stato italiani in portafoglio (a 5,2 miliardi da 6,7 a fine dicembre).

Il comunicato non cita ratios patrimoniali, spiegando che Eba ha differito al 30 giugno la consegna del reporting relativo al 31 marzo "tenuto conto che restano da chiarire alcuni profili di calcolo per i quali sono tutt'ora aperti dei quesiti".   Continua...