Luxottica, su trim1 pesano valute e clima, vede 'solida crescita' 2014

martedì 29 aprile 2014 17:57
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Luxottica archivia un primo trimestre penalizzato dagli effetti valutari e dalle condizioni climatiche avverse del Nord America, ma vede segnali di miglioramento in aprile con un portafoglio ordini positivo per la stagione chiave del sole e punta a un altro anno di "solida crescita" di fatturato e redditività.

Nei primi tre mesi 2014 l'utile netto attribuibile al gruppo ammonta a 157 milioni di euro (-1,2%) e l'utile operativo a 270 milioni (-1,7%), si legge in una nota.

Il periodo è stato caratterizzato da una forte volatilità dei cambi, il cui impatto negativo è stato di oltre -5% sul fatturato, che si attesta a 1,84 miliardi (-1,2% a cambi correnti, +4,2% a parità di cambi).

"Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti e determinati a conseguire un altro anno di solida crescita del fatturato e della redditività", commenta nella nota l'AD Andrea Guerra. "Guardando ai prossimi mesi, entriamo con fiducia e ottimismo nella stagione chiave del sole. Il portafoglio ordini è molto positivo e cresce a doppia cifra rispetto allo scorso anno".

La performance della divisione Retail risente della volatilità dei mercati valutari e delle avverse condizioni meteo in Nord America, con un fatturato in calo del 4,2% a 1,04 miliardi (+1,6% a parità di cambi).

In particolare, LensCrafters registra in Nord America vendite omogenee in contrazione dell'1,8% con un rallentamento più marcato nel mese di febbraio, imputabile soprattutto alle condizioni meteo. Tuttavia, si è verificata una inversione di tendenza nel mese di aprile quando le vendite omogenee sono tornate ad essere positive. Sunglass Hut consegue invece un fatturato complessivo in progresso dell'11,1% a parità di cambi.

Per quanto riguarda la divisione Wholesale, il fatturato sale a 805 milioni, in aumento del 3% a cambi correnti e del 7,9% a parità di cambi. L'Europa prosegue il trend di crescita registrando un progresso del 7,3% a parità di cambi, con tassi di sviluppo a doppia cifra in Gran Bretagna, Germania e Paesi Nordici. Per i mercati emergenti l'aumento a parità di cambi è del 6,8% e il fatturato in Nord America cresce del 7% in dollari.

Nel trimestre il gruppo ha generato cassa per 60 milioni, "risultato migliore degli ultimi quattro anni", riducendo ulteriormente l'indebitamento netto a 1.429 milioni al 31 marzo 2014 (1.461 milioni al 31 dicembre 2013), con un rapporto indebitamento netto/Ebitda pari a 1,0x.   Continua...