PUNTO 2-Campari, cambi e oneri pesano su utile, delude Ebit margin 2014

mercoledì 12 marzo 2014 16:19
 

* 2013 un anno "di transizione"

* Guidance su Ebit margin 2014 affossa il titolo in borsa

* Vendite Italia +10% organico in Sem2 13 da -16% Sem1 (aggiunge dichiarazioni AD, altri dettagli)

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Campari lo ha definito un anno "di transizione": il 2013 si è chiuso per il gruppo di alcolici con un utile netto in flessione del 4,4% a circa 150 milioni di euro, poco sotto le proiezioni SmartEstimates per 156,5 milioni e a quelle medie di 17 analisti a 157,4 milioni.

Il risultato risente negativamente dell'andamento sfavorevole dei cambi: mantenendoli costanti, la bottom line segnerebbe un progresso dell'1,6%. Pesano anche poste straordinarie negative - principalmente oneri di ristrutturazione organizzativa in Italia e Giamaica - per 10,3 milioni.

L'AD Bob Kunze-Concewitz in conference call ha indicato per il 2014 un Ebit margin in linea con quello dell'anno scorso, una sorpresa negativa per il mercato che ha punito il titolo in borsa mandandolo in asta di volatilità al ribasso.

Campari si aspetta infatti che "l'atteso miglioramento del margine operativo lordo si realizzi più gradualmente nel corso dell'anno rispetto alle attese". Le ragioni sono "un mix geografico sfavorevole dovuto alla forte crescita di mercati a più bassa profittabilità, non completamente compensato dal miglioramento del mix di prodotto".

I mercati di Germania e Australia hanno penalizzato la marginalità del 2013 con l'Ebitda in discesa organica del 2,4% prima di oneri e proventi non ricorrenti su tutto l'esercizio, sebbene in ripresa del 15% circa nel quarto trimestre.

In linea con le stime il fatturato dell'esercizio, che si attesta a 1,5 miliardi con una crescita organica dell'1,7%, i cui il 6,4% negli ultimi tre mesi dell'anno scorso.   Continua...