10 marzo 2014 / 15:59 / 3 anni fa

PUNTO 1-Banca Generali, utile trim4 cresce 12%,aumenta cedola a 0,95 euro

* Raccolta netta febbraio a 301 milioni

* AD fiducioso di andare oltre target 1,6 mld raccolta 2014

* Reclutati ad oggi 21 nuovi promotori nel 2014 (Aggiunge dettagli da comunicato, conference call)

MILANO, 10 marzo (Reuters) - Banca Generali ha realizzato un utile netto in crescita del 12% a 36,2 milioni di euro nel quarto trimestre, pari a 141,3 milioni (+9%) sull'esercizio nonostante 6,6 milioni di imposte supplementari legate all'addizionale Ires dell'8,5%.

Il risultato è in linea con le stime di consensus.

La banca, in una nota, ha anche annunciato che proporrà un dividendo di 0,95 euro dai 0,90 euro dell'esericizio precedente - pari a un rendimento del 4% e a un payout del 78% - e una raccolta netta di 301 milioni nel mese di febbraio.

"Gennaio e febbraio hanno registrato la migliore partenza d'anno nella storia della banca per una raccolta netta totale di 527 milioni, in crescita del 29% rispetto al già brillante risultato dello stesso periodo dello scorso anno", sottolinea la nota, precisando che gli afflussi si sono diretti soprattutto verso polizze assicurative e fondi/Sicav (418 milioni nel bimestre).

La controllata del Leone guarda dunque con fiducia alle prospettive del 2014, quando conta di realizzare una raccolta netta superiore all'obiettivo di 1,6 miliardi comunicato in passato dopo gli afflussi per 2,26 miliardi del 2013 (2,76 miliardi di gestito). Diversi broker hanno stime di sottoscrizioni per almeno 2 miliardi.

Parlando agli analisti in conference call, l'AD Piermario Motta ha detto: "Visto come siamo partiti e come sta andando la rete siamo confidenti di andare oltre" l'obiettivo indicato.

"Anche nei primi giorni di marzo abbiamo indicazioni positive", ha aggiunto.

Sul fronte reclutamento, "ad oggi siamo a 21 nuovi ingressi, per circa 100 milioni di masse trasferite ma evidentemente molte altre masse dovranno essere trasferite da questi nuovi colleghi", ha detto Motta.

Le condizioni rimangono favorevoli "perchè le banche tradizionali non stanno strutturando particolari meccanismi di retention e questo sta favorendo noi e i nostri competitor", ha aggiunto.

L'obiettivo è quello di reclutare 60-65 professionisti quest'anno.

Il titolo, sceso sui minimi di seduta sotto i 23 euro prima della pubblicazione dei risultati, con un ribasso di circa l'1% in un mercato positivo, ha poi ridotto il ribasso senza tuttavia rinnovare i massimi intraday.

GUARDA A M&A IN ITALIA

L'AD ha anche ribadito la volontà di valutare eventuali operazioni di M&A in Italia.

"Stiamo valutando diversi dossier, l'attenzione è massima e le capacità organizzative della banca ci sono per reggere un'operazione staordinaria", ha detto Motta.

L'acquisizione verrà finanziata in modo diverso a seconda della taglia della "preda". Se si tratterà di "piccole realtà 'private' di dimensioni non rilevanti, possiamo fare funding con emissioni obbligazionarie. Per operazioni più rotonde potrebbe essere utilizzata anche carta", ha aggiunto.

Gli analisti in conference call hanno mostrato molta attenzione per le prospettive del margine di interesse, in contrazione del 5,3% negli ultimi tre mesi del 2013 a 29,5 milioni e in progresso del 9% a 121,8 milioni nell'esercizio.

Per il 2014, quando si preannunciano tassi ancora su livelli molto bassi, "non siamo preoccupati anche se rimane il tema dei fondi Ltro che andranno a scadere nel febbraio 2015", ha detto l'AD, aggiungendo che il gruppo non intende allungare le scadenze del portafoglio proprietario.

Motta ha detto che si sta lavorando per "sostituire con core business la parte di Ltro".

Il condirettore generale Giancarlo Fancel ha tenuto a sottolineare che "il margine di interesse non è il driver principale per la nostra tipologia di business: anche la scadenza del Ltro nel 2015 chiude una finestra di 75 milioni di utili in tre anni di cui l'80% pagati in dividendi".

"L'altra faccia della medaglia è il vantaggio gestionale che deriva da tassi molto bassi per chi come noi vuole spostare i clienti verso il gestito", ha sottolineato Motta.

Nel 2013 le commissioni ricorrenti (di gestione, di sottoscrizione e bancarie) hanno rappresentato l'89% del totale (87% nel 2012). Le commissioni di gestione sono cresciute del 18%. L'AD ha inoltre stimato in 120 punti base direttamente alla banca - a cui sommare le performance fees - la marginalità attesa dalla nuova "unit" BG Stile Libero che dovrebbe beneficiare per il 40% di raccolta nuova e per il 60% di conversione di asset esistenti.

In accelerazione i prestiti garantiti che, nel 2013, ammontano a 310 milioni. "I ricavi da impieghi stanno crescendo in maniera costante e rappresentano il 12% del margine di interesse totale", ha detto Motta.

Nel 2014 "vorremmo lasciarli sui livelli dell'anno scorso. Potremmo accelerare ma non è nelle nostre intenzioni", ha aggiunto.

Lo stacco del dividendo è previsto il 19 maggio.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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