PUNTO 4-Telecom, cedola dal 2015, aiuto a consolidamento mobile Italia

venerdì 7 marzo 2014 16:50
 

(Riscrive paragrafo 3 con ulteriori dettagli su Wind)

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Telecom Italia riduce il debito e vara l'annunciato taglio della cedola sulle ordinarie, ma segna ricavi e margini in calo a causa della pressione competitiva sul mercato interno e al Brasile penalizzato dalla svalutazione del real.

Sul fronte m&a, dopo aver ribadito che solo in presenza di una mega-offerta si potrebbe ragionare sulla vendita di Tim Brasil, l'AD Marco Patuano ha detto che il gruppo è pronto a facilitare una fusione tra operatori mobili in Italia.

Da tempo si parla di un consolidamento, al fine di ridurre la guerra dei prezzi che sta erodendo i margini delle società da qualche anno. L'operazione che sembrava più probabile per i minori ostacoli antitrust, ossia la fusione tra Wind e 3 di Hutchison Whampoa, al momento appare finita su un binario morto, come ha lasciato intendere ieri Jo Lunder, l'AD di Vimpelcom, che controlla Wind.

Le azioni sono in lieve calo dopo un andamento volatile, con i risultati considerati leggermente superiori alle previsioni.

Alle 16,46 il titolo perde lo l'1,6% a 82,35 centesimi.

RAGGIUNTO TARGET SU DEBITO, CEDOLA IL PROSSIMO ANNO

Secondo la nota sui conti, il gruppo raggiunge il target di debito netto 2013 sotto quota 27 miliardi di euro, a 26,807 miliardi e promette di tornare a distribuire dividendo sulle ordinarie nel 2015.   Continua...