28 febbraio 2014 / 08:33 / 4 anni fa

PUNTO 2-Snam, netto 2013 balza 17,7%, per Tag ipotesi aumento riservato a Cdp

* Cedola complessiva 2013 confermata a 0,25 euro per azione

* Risultati leggermente migliori delle attese su netto e indebitamento

* Gas trasporto -9% in 2013, per 2014 domanda gas vista in linea (Riscrive, aggiunge dichiarazioni Ad su Tag)

di Giancarlo Navach

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Snam archivia il 2013 con un utile netto di 917 milioni di euro, in crescita del 17,7% rispetto allo stesso periodo 2012, e apre all‘ipotesi di rilevare l‘impianto Tag dalla Cdp, a sua volta azionista di riferimento della società proprietaria della gran parte dei gasdotti italiani, valutando l‘ipotesi di un aumento di capitale riservato alla Cassa.

Tornando ai conti, l‘ebit si attesta a 2,034 miliardi in contrazione del 3,6% rispetto al 2012. I ricavi totali scendono del 2,5% a 3,529 miliardi.

Stabile la cedola, pari a 0,25 euro per azione, di cui 0,10 euro già distribuiti a ottobre 2013.

L‘anno scorso il gas immesso nella rete di trasporto è stato pari a 69,01 miliardi di metri cubi, in calo dell‘8,9%. Flessione attribuibile principalmente alla riduzione della domanda di gas naturale in Italia (-6,5% rispetto al 2012) a seguito dei minori consumi del settore termoelettrico (-16,3%) e ai maggiori svasi netti da stoccaggi. E per quest‘anno la situazione non dovrebbe cambiare: Snam prevede che la domanda di gas naturale si mantenga sugli stessi livelli del 2013.

L‘indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2013 ammonta a 13.326 milioni (12.398 milioni al 31 dicembre 2012). La società rileva che il positivo flusso di cassa netto da attività operativa di 1.698 milioni ha consentito di finanziare pressoché interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti tecnici netti e all‘acquisizione della partecipazione in Tigf (1.790 milioni complessivamente).

A Piazza Affari, intorno alle 16,00, il titolo è in lieve rialzo e poco dopo l‘avvio sale dello 0,73% a 4,122 euro. Secondo Equita, i risultati sono migliori delle attese, soprattutto a livello di indebitamento per 200 milioni, mentre sul netto le stime si fermavano poco sopra i 900 milioni.

Nel commentare i risultati, l‘AD Carlo Malacarne, ha sottolineato: “Nel corso del 2013 abbiamo continuato nei nostri programmi di investimento raggiungendo un livello complessivo pari a 1,9 miliardi. In Italia gli investimenti tecnici si attestano a circa 1,3 miliardi mentre circa 600 milioni sono stati finalizzati all‘acquisizione della partecipazione in TIGF in Francia, passo importante nel perseguimento della nostra strategia di sviluppo all‘estero”.

TAG, SNAM INTERESSATA VALUTA AUMENTO CAPITALE RISERVATO

“Confermo che Tag è un asset che potrebbe essere interessante dal punto di vista strategico per Snam, oggi è prematuro parlare dell‘acquisizione, ma è nostra intenzione di avviare e velocizzare la valutazione di una possibile acquisizione”, ha spiegato il manager agli analisti nel corso della call sui risultati. Poi ha aggiunto: “Il nostro approccio è di seguire la stretta disciplina finanziaria per massimizzare il valore per gli azionisti: valuteremo tutte le opzioni, considerando anche un aumento di capitale riservato alla Cdp”.

Il gasdotto Tag, che trasporta il gas russo a Tarvisio, è controllato all‘89% da Cdp mentre il restante 11% fa capo all‘austriaca Omv. Il valore dell‘operazione dovrebbe aggirarsi intorno ai 710 milioni di euro, pari all‘importo pagato da Cdp a Eni per rilevare il gasdotto.

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