GDF, pesante rosso 2013 dopo svalutazioni da 15 mld,titolo sale su 2014

giovedì 27 febbraio 2014 12:07
 

PARIGI, 27 febbraio (Reuters) - GDF Suez chiude il 2013 con una perdita netta di 9,3 miliardi, zavorrata da 15 miliardi di euro di svalutazioni legate principalmente alle centrali elettriche e alle attività di stockaggio del gas che hanno risentito del calo dei prezzi energetici.

Il colosso francese ha però dato nuove guidance su dividendo e utili per il 2014 che contribuiscono al rialzo del titolo, intorno a +3% alle 12.

Gli analisti si aspettavano un utile di 2,7 miliardi; nel 2012 ammontava a 1,54 miliardi.

"La decisione sulle svalutazioni riflette la convinzione del gruppo che questa situazione sia seria e duratura", ha detto l'AD Gerard Mestrallet nel corso di una conference call.

Per il 2014 GDF ha indicato un obiettivo di utile netto ricorrente tra 3,3 e 3,7 miliardi, in linea con quello del 2013 di 3,4 miliardi al netto delle svalutazioni; punta a investimenti tra 6 e 8 miliardi e a un rapporto tra debito e Ebitda al 2,5 massimo.

"Il deterioramento della situazione delle centrali elettriche alimentate da combustibili tradizionali è duraturo e profondo in Europa", ha commentato Mestrallet spiegando che questa decisione contabile non avrà impatti sulla salute finanziaria del gruppo.

GDF ha proposto un dividendo invariato di 1,5 euro e indicato per il periodo 2014-16 l'obiettivo di un payout ratio tra 65% e 75% e di una cedola minima di un euro cash.

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