PUNTO 2-L'Espresso,utile e ricavi in calo in 2013,poca visibilità su 2014

mercoledì 26 febbraio 2014 16:59
 

(aggiorna andamento titolo e aggiunge commento analista)

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - L'Espresso ha chiuso il 2013 in utile, seppure in forte contrazione, e con ricavi in calo del 12,4%. Non distribuirà un dividendo, come anche l'anno passato, anche alla luce del fatto che per il 2014 la visibilità resta molto bassa e che i segnali sul mercato pubblicitario restano molto incerti.

Dopo la diffusione dei conti, inferiori al consensus, il titolo è via via peggiorato fino scivolare intorno a -6%.

Il giudizio di due analisti sui risultati non è però negativo. Uno sottolinea che i margini sono stati schiacciati da oneri straordinari superiori alle attese e che il percorso di riduzione del debito è molto positivo. "Rispetto alle mie stime, i conti sono belli", dice. Un altro aggiunge: "La reazione del mercato mi sorprende, in realtà i conti sono buoni visto il contesto. Può darsi che abbiano deluso i tempi lunghi dell'operazione con TI Media o la prudenza sulla pubblicità per il 2014, ma mi sembrano entrambe cose abbastanza scontate".

Intorno alle 17 il titolo cede il 5,4% a 1,77 euro dopo un minimo intraday a 1,745 euro; prima della nota sui conti perdeva l'1,7%. Il FTSE Allshare cede lo 0,3%.

Nel 2013, si legge nel comunicato del gruppo editoriale, l'utile netto è sceso a 3,7 milioni dai 21,8 milioni dell'anno prima, contro attese, secondo le stime di Thomson Reuters Ibes sulla base di sei analisti, di 11,33 milioni.

I ricavi sono scesi a 711,6 milioni, con 248 milioni di ricavi da diffusioni (-5,8%) e 403 milioni di raccolta pubblicitaria (-15,4%), di cui -19,5% la stampa e -9,5% la riadio; stabile (-0,9%) la raccolta su internet.

I costi totali sono scesi del 9,6% ma il taglio ha contenuto solo in parte la discesa dell'Ebitda, passato a 63,5 milioni da 102,4 milioni, anche per effetto di 16,8 milioni di "oneri di riorganizzazione". "Mi aspettavo oneri one-off per 10 milioni", mette in luce il primo analista. L'organico medio del gruppo è sceso del 4,7% a 2.492 dipendenti.

Positiva l'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto, sceso a 73,5 milioni da 108,1 milioni dell'anno precedente.   Continua...