PUNTO 1-Cairo, La7 si tiene Crozza, segnali positivi su raccolta ottobre

giovedì 17 ottobre 2013 14:29
 

(Riscrive con altri dettagli)

MILANO, 17 settembre (Reuters) - La7, la Tv del gruppo Cairo Communications, ha siglato un accordo in esclusiva di tre anni con Maurizio Crozza, conteso anche da Rai e Mediaset , e guarda con fiducia ai dati di raccolta pubblicitaria dell'ultima parte dell'anno alla luce del miglioramento in atto dal mese di giugno, ottobre compreso.

Lo ha detto oggi Urbano Cairo nel corso di una conferenza stampa a Milano.

"L'annuncio dell'esclusiva con Crozza, che partirà da gennaio 2014, è molto importante per La7", ha detto Cairo senza svelare il compenso pattuito con l'attore comico. "Crozza ha iniziato con La7 nel 2006 con il 3% degli ascolti, è arrivato nell'ultima stagione al 12%. Darà un contributo importante agli introiti pubblicitari futuri".

La raccolta del gruppo La7-La7d sta dando segnali di crescita da giugno, con un terzo trimestre chiuso - come noto - a +3,5%, anche se il dato sui nove mesi mostra ancora una contrazione del 14%. "C'è un'inversione di mercato, non così pronunciata ma c'è", ha detto Cairo che ha parlato di "evidenze positive anche nel mese di ottobre che ci fanno sperare in un risultato positivo anche nell'ultima parte dell'anno".

"Da maggio a settembre (periodo della gestione Cairo dopo l'acquisto della Tv da TI Media di Telecom Italia ) gli ascolti di La7 in prime time sono cresciuti dell'11% e solo a ottobre abbiamo fatto +30% arrivando a uno share del 4,5%", ha sottolineato ancora l'editore.

Crozza, ha ricordato l'agente Beppe Caschetto, aveva portato avanti trattative anche con Mediaset e Rai, dove comunque il comico continuerà a lavorare per Ballarò. "Con la Rai le trattative non sono andate oltre quando si è capito che che accanto al desiderio di avere Crozza esisteva nell'organo di gestione anche un'espressione di dissenso. Sarebbe stata una via crucis", ha detto Carchetto riferendosi implicitamente alle polemiche scatenate dall'esponente del Pdl Renato Brunetta sui compensi nella tv pubblica.

"L'offerta di Mediaset è stata importantissima, per un numero consistente di anni e con tutte le garanzie editoriali. Ma c'è parso che per alcuni versi poteva apparire una scelta incoerente con la percezione che il pubblico ha di Crozza e che rispecchia i suoi valori", ha concluso l'agente.

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