IT, industria Italia chiuderà 2013 a -4%, cresce digitale - Assintel

mercoledì 16 ottobre 2013 15:54
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - L'industria dell'information technology italiana continua a cadere. Secondo le previsioni di Assintel, l'associazione nazionale delle imprese Ict di Confcommercio-Imprese per l'Italia, il 2013 andrà in archivio con un fatturato di 18,215 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto all'anno scorso, che già era stato negativo.

Dalla ricerca annuale, effettuata da NextValue per conto di Assintel, emerge che tutti e tre i segmenti sono in calo: hardware -9,5%, software -3,2%, servizi IT -4,3%. E lo sono tutti i mercati verticali: pubblica amministrazione e sanità oltre -11%; commercio, distribuzione e servizi -5,4%; industria -4,7%; trasporti e logistica -4,8%; telecomunicazioni -2%; banche -2,1%. Solo il mercato consumer evidenzia un rialzo dell'1%.

Crescono i nuovi segmenti, in particolare l'economia digitale (cloud +43,2%; tablet ed e-reader +42%; e-commerce +18%; mobile commerce +160%); ma non riescono a compensare il crollo della vecchia IT. La spesa IT nelle aziende è in contrazione, soprattutto per quelle piccole: -19,7% per le micro imprese, -14,8% per le piccole, -11% per le medio-piccole, -7,4% per le medie imprese. Galleggiano solo quelle medio-grandi (-0,5%) e quelle top (-0,3%).

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