Danone taglia stime 2013, problemi in Asia pesano su vendite trim3

mercoledì 16 ottobre 2013 09:47
 

PARIGI, 16 ottobre (Reuters) - Il gruppo alimentare Danone ha rivisto oggi al ribasso gli obiettivi finanziari del 2013 dopo che le vendite di alimenti per l'infanzia, tipicamente un segmento ad elevata marginalità, hanno registrato una contrazione peggiore delle attese e pari all'8,6% nel terzo trimestre per effetto del ritiro di un latte artificiale da numerosi mercati asiatici fra cui quello cinese.

Il maggiore produttore mondiale di yogurt ha tagliato le stime di vendite, redditività e free cash flow per l'esercizio in corso, non prevedendo una ripresa dei mercati asiatici interessati prima dell'inizio dell'anno prossimo.

Il titolo ha ceduto circa il 5% in avvio, posizionandosi fra i peggiori del CAC 40 e scendendo fino ad un minimo di quasi otto mesi di 50,30 euro. Intorno alle ore 9,40 perde il 3,7%.

Danone prevede adesso per il 2013 una crescita delle vendite, su base omogenea, del 4,5-5% quando prima puntava ad un'accelerazione di almeno il 5%. Il margine operativo dovrebbe scendere di 80 punti base rispetto alla stima precedente di una flessione di 30-50 punti. Il free cash flow è visto, infine, tra 1,5 e 1,6 miliardi a fronte di una stima iniziale di 2 miliardi.

Le vendite del gruppo nel terzo trimestre hanno registrato un incremento del 4,2% su base omogenea a 5,26 miliardi, in rallentamento rispetto all'aumento del 6,5% del secondo trimestre. Si tratta di ricavi inferiori alla stima media del 4,8% di un consensus realizzato dalla società.

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