Campari, non preoccupa aumento accisa su alcool, Europa resta focus

lunedì 14 ottobre 2013 15:35
 

MILANO, 14 ottobre (Reuters) - Campari non è preoccupato del recente aumento dell'accisa sugli alcolici perchè il rincaro viene "riversato sul consumatore" e, pur puntando di preferenza sugli Stati Uniti, continua a vedere spazio di crescita nel Vecchio Continente fino alla Russia.

Lo ha detto l'AD Bob Kunze-Concewitz a margine del convegno Luxury & Finance organizzato da Borsa Italiana.

"L'Europa resta un territorio di crescita potenziale per noi", ha detto il numero uno del gruppo di superalcolici nel corso di un incontro con la stampa.

Oltre a Italia, Germania, Austria, Benelux, marchi del gruppo come Aperol, Campari e Appleton si stanno diffondendo anche in Spagna e Regno Unito.

A fine 2012 l'Italia rappresentava il 29,2% del fatturato totale del gruppo e il resto dell'Europa il 25,8% di cui la Germania l'11,6% e la Russia il 4,7%.

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