Galassia Unipol sugli scudi dopo placement, verso assemblee fusione

giovedì 10 ottobre 2013 12:59
 

MILANO, 10 ottobre (Reuters) - La galassia Unipol -Fonsai sugli scudi stamani dopo il collocamento delle azioni Mediobanca concluso ieri sera con uno sconto minimo rispetto alla quotazione di chiusura del titolo di Piazzetta Cuccia.

Parallelamente gli analisti guardano anche ai numeri proforma del nuovo gruppo a fine giugno 2013, già noti, e emersi ieri fra i documenti pubblicati in vista delle assemblee per la fusione a quattro con Premafin, Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni.

Attorno alle 14,45 Unipol guadagna il 4,02% a 3,774 euro, Fondiaria-Sai il 3,87% a 1,879 euro e Milano Ass. il 3,02% a 0,615 euro. Premafin limita i guadagni allo 0,92% a 0,1749 euro.

Ieri sera il gruppo Unipol-Fonsai ha concluso con successo il collocamento del 2,68% di Mediobanca, operazione che rientra nel processo di dismissione della partecipazione (3,83%) di Piazzetta Cuccia che il gruppo bolognese deve cedere per intero entro l'anno per soddisfare le richieste dell'Antitrust relative all'integrazione con Premafin-Fonsai.

La cessione, curata da Equita attraverso una procedura di accelerated book-building rivolta esclusivamente ad investitori qualificati in Italia, è avvenuta a 5,85 euro a fronte di un prezzo di chiusura del titolo Mediobanca di 5,97 euro per un corrispettivo complesivo di 135,2 milioni di euro circa.

Stamani Mediobanca balza in sintonia con le altre banche, aggiornando i massimi dell'anno a 6,2 euro.

"Lo sconto è stato piccolo perché la domanda è stata decisamente superiore all'offerta, pari a circa quattro volte", fanno sapere da Equita.

Sul fronte delle novità che arrivano dalla comunicazione dei conti proforma del nuovo gruppo Unipol-Sai il book value per azione si attesta a 1,94 euro secondo quanto riportato in un report odierno di Banca Akros. Tale valore si confronta con una stima della banca di 1,82 euro a dicembre 2012, prima dell'applicazione dei principi contabili IFRS 3.

"I prezzi di mercato stanno ancora prezzando come utile un numero ben al di sotto degli obiettivi del piano al 2015 con un combined ratio al 97%", dice l'analista di Banca Akros nella nota di ricerca.   Continua...