Banca Marche chiude primo semestre con 232 mln perdite

venerdì 30 agosto 2013 17:36
 

ROMA, 30 agosto (Reuters) - Banca Marche ha ottenuto un risultato economico netto consolidato dei primi sei mesi del 2013 negativo per 232 milioni di euro (la perdita per l'esercizio 2012 era stata pari a 526 milioni di euro).

Una nota che dettaglia i risultati commenta che "il risultato di periodo è determinato essenzialmente dalle rettifiche sui crediti apportate nell'ambito del percorso di discontinuità nella gestione del Gruppo Banca Marche, che ha consentito di coprire in maniera adeguata i rischi presenti nel portafoglio creditizio".

La perdita ha causato una conseguente riduzione del livello di patrimonializzazione: il Tier 1 Ratio passa dal 5,62% del 31 dicembre 2012 al 4,29% del 30 giugno 2013; nello stesso periodo il Total Capital Ratio scende dall'8,51% al 6,64%.

Per far fronte alla necessità di ricostituire adeguati livelli di presidi patrimoniali, lo scorso 20 giugno, il consiglio di amministrazione della capogruppo ha deliberato di sottoporre all'assemblea una operazione di patrimonializzazione di complessivi 400 milioni, di cui 300 milioni a titolo di aumento di capitale, da realizzarsi entro il secondo semestre 2013, e 100 milioni di euro, da perfezionarsi entro un periodo massimo di 24 mesi.

"La realizzazione dell'operazione di aumento di capitale consentirebbe al Gruppo di innalzare il Total Capital Ratio al di sopra dei limiti regolamentari", dice la nota.

"Nel contesto macroeconomico ancora molto critico, coerentemente con quanto già avviato nel secondo semestre del 2012, è proseguita l'intensa attività di classificazione del portafoglio crediti e di attenta valutazione del rischio creditizio connesso. Ciò si è riflesso in un ulteriore innalzamento dei livelli di copertura dei crediti: il coverage ratio complessivo, infatti, è passato dal 7,7% del dicembre 2012 al 10,4% del 30 giugno 2013", prosegue il comunicato.

Le attività deteriorate si sono incrementate nel semestre del 15%, giungendo a rappresentare un'incidenza del 24,1% dei crediti a clientela (19,7% al 31 dicembre 2012).

I fondi rettificativi a presidio dei crediti suddetti sono stati incrementati più che proporzionalmente (+31,7%), consentendo quindi di innalzare il relativo indice di copertura di ulteriori 2,8 punti percentuali (dal 28,2% al 31,0%).

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