PUNTO 1-Pop Milano,riparte confronto su governance,non si torna indietro

mercoledì 28 agosto 2013 13:44
 

* Su riforma governance si troverà la quadra con interessi interni

* Banca d'Italia "chiarissima" su separazione management e stakeholder

* Piano industriale entro fine ottobre

* Aumento capitale potrebbe slittare a inizio 2014 (Riscrive con altri dettagli, unisce pezzi precedenti)

di Andrea Mandalà

MILANO, 28 agosto (Reuters) - La partita per la riforma della governance di Pop Milano è riaperta e ha scadenze brevi.

Nei prossimi due mesi l'istituto conta di sciogliere questo nodo cruciale e tormentato, fiducioso del contributo positivo di tutti i soggetti in gioco e forte dell'appoggio della Banca d'Italia. Anche perché il tema è legato a doppio filo al nuovo piano industriale e al lancio dell'aumento di capitale da 500 miloni di euro che, inizialmente previsto a settembre, potrebbe slittare anche a inizio dell'anno prossimo.

Il mercato, pur apprezzando i positivi conti semestrali, rimane tuttavia scettico su una profonda trasformazione della governance di Piazza Meda il cui titolo in borsa si indebolisce dopo una buona partenza.

Alle 13,00 circa Pop Milano cede lo 0,77% a 0,375 euro a fronte di un mercato piatto e che vede buoni progressi proprio nel settore delle banche popolari.   Continua...