Pop Emilia, sem1 in rosso per alto tax rate, conclusa revisione crediti

martedì 27 agosto 2013 17:54
 

MILANO, 27 agosto (Reuters) - Popolare Emilia Romagna chiude il primo semestre 2013 con un risultato netto consolidato negativo per 19,9 milioni contro l'utile di 77,2 milioni di un anno prima.

Il dato è condizionato da "un'elevata incidenza della tassazione" con un tax rate di oltre il 230% dovuto in particolare all'indeducibilità Irap delle rettifiche su crediti e in buona misura del costo del personale, spiega una nota.

Nel periodo sono state effettuate rettifiche su crediti per 439,8 milioni. L'incremento rispetto all'anno precedente del 51,8% è dovuto a un approccio più restrittivo nei critieri di classificazione e accantonamento, dice la nota.

Il costo del credito a fine giugno si attestava a 92 punti base ed è visto nell'intero 2013 su livelli elevati ma inferiori a quelli del 2012.

Con il secondo trimestre si è conclusa la fase di revisione straordinaria del portafoglio crediti del gruppo che recepisce le indicazioni dell'organo di vigilanza, spiega l'AD Luciano Odorici nella nota. "Ci avviamo con maggiore serenità verso un periodo di normalizzazione orientato alla gestione ordinaria già dal prossimo trimestre", conclude.

L'ammontare dei crediti deteriorati netti è di 6,3 miliardi (+20,9% rispetto a fine 2012) di cui 2,3 miliardi in sofferenze. La copertura dei crediti deteriorati risulta "soddisfacente", mentre quella sulle sofferenze è al 54,8%, sostanzialmente stabile su fine 2012.

Il margine di interesse è sceso del 3% a 637,2 milioni, mentre quello di intermediazione è cresciuto dello 0,5% a poco più di 1 miliardo grazie all'incremento del risultato netto dell'attività di trading (105,9 milioni contro 73,4 milioni di un anno prima).

Il Core Tier 1, calcolato secondo Basilea 2 si attesta all'8,22% contro l'8,27% di fine 2012.

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