PUNTO 3-Eni, crolla netto trim2 a 580 mln euro, pesano Saipem ed E&P

giovedì 1 agosto 2013 18:08
 

* Proposta cedola interim a 0,55 euro per azione

* Produzione 1,648 mln boe/giorno, piatta su anno, causa Nigeria e Libia

* Scaroni: "Prossimo semestre in significativo miglioramento"

* Titolo +3,25% in Borsa, analista: "Risultati già scontati dal mercato" (Riscrive, aggiunge altri dettagli, dichiarazioni Scaroni)

di Giancarlo Navach

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Eni archivia un secondo trimestre difficile penalizzato dai risultati di Saipem e dalla debolezza della divisione E&P a causa sia del calo del prezzo del barile sia delle interruzioni di produzione in Libia e Nigeria.

L'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) scende di oltre il 55% a 580 milioni - un anno prima sfiorava 1,37 miliardi - mentre l'ebit si attesta a 1,95 miliardi, anch'esso dimezzato.

Un sondaggio Reuters con sei analisti stimava un netto di 683 milioni nel trimestre.

La cedola interim si attesta a 0,55 euro (0,54 euro nello stesso period 2012) che proietta la stima di dividendo per l'anno a 1,10 euro come già anticipato dall'AD, Paolo Scaroni lo scorso marzo. Per il secondo semestre il numero uno di Eni è ottimista e prevede un "significativo miglioramento".   Continua...