Fiat ancora debole dopo risultati, non aiuta Delaware su quota Veba

mercoledì 31 luglio 2013 10:25
 

MILANO, 31 luglio (Reuters) - Fiat prosegue il ribasso in borsa, dopo i risultati e il taglio delle stime di Chrysler e dopo che la Corte del Delaware ha accolto domande di Fiat su alcune questioni nella causa con Veba sulla valutazione di Chrysler.

"Il tribunale ha fatto un passettino avanti verso l'accettazione della posizione di Fiat su due punti", dice un trader. "Ma non c'è stata ancora una decisione definitiva. Quando ci sarà sicuramente sarà un fatto positivo".

"E' un passo positivo. Ma non è decisivo e il mercato non sconta l'ipotesi di accordo", dice un altro.

La decisione del tribunale sulla valutazione di Chrysler aprirebbe la strada a un'intesa con Veba sulla vendita del suo 41,5% di Chrysler, che porterebbe Fiat al 100% della controllata Usa e aprirebbe la strada alla fusione.

Alle 10,15 Fiat perde lo 0,75% a 5,99 euro con scambi pari alla metà della media giornaliera.

Ieri Chrysler ha tagliato le attese sugli utili 2013. Fiat ha confermato quelle di gruppo e ha detto che Chrysler è pronta a muovere sull'Ipo, operazione alternativa a un'intesa con Veba, entro fine anno.

Fiat ha ottenuto ieri sera una vittoria parziale nel percorso per la conquista del controllo totale di Chrysler, dopo che un giudice americano ha accettato alcune posizioni della società italiana in due dispute con il fondo dei lavoratori azionista di minoranza del gruppo Usa.

Fiat auspica che attraverso l'istruttoria richiesta dalla Corte possano essere presto risolte le poche questioni ancora aperte nel contenzioso.

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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