Saipem, in rosso per 685 mln in trim2, stima Ebit pareggio a fine anno

martedì 30 luglio 2013 16:20
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Saipem chiude il secondo trimestre 2013 con una perdita netta di 685 milioni di euro da un utile di 243 milioni registrato nello stesso periodo 2012 su ricavi in contrazione del 18,9% a 5.186 milioni, secondo un comunicato.

Nel semestre il rosso ammonta a 575 milioni per la società di ingegneristica controllata da Eni

Le acquisizioni di nuovi ordini ammontano a 7.151 milioni di euro (6.303 milioni di euro nel primo semestre 2012, +13%). Il portafoglio ordini residuo al 30 giugno si attesta a 21.704 milioni (19.739 milioni al 31 dicembre 2012, +10%).

Per l'anno la società stima ricavi in circa 13 miliardi di euro, Ebit in pareggio e una perdita netta di circa 300-350 milioni di euro. In occasione del secondo allarme profitti lanciato dal gruppo lo scorso 14 giugno, l'Ebit era visto in calo fra 650 e 760 milioni, la perdita netta era la stessa di quella comunicata oggi.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno ammonta a 4.570 milioni, con un incremento di 292 milioni rispetto al 31 dicembre 2012.

Quanto alla governance, il notaio Piergaetano Marchetti è stato nominato vicepresidente della società, mentre si è dimesso il deputy Ceo Hugh O'Donnell.

Il titolo è passato bruscamente in negativo subito dopo la diffusione della trimestrale, per poi riprendersi: intorno alle 16,20 balza del 4,5% a 16,21 euro.

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