PUNTO 1-Geox, Italia e Spagna pesano su trim1, vede ricavi sem1 -10%

mercoledì 15 maggio 2013 18:24
 

(Aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Geox chiude il primo trimestre con un risultati in calo, influenzati dalla difficile congiuntura macro dei paesi mediterranei e in particolare di Italia e Spagna.

Qualche segnale di miglioramento è arrivato nel mese di aprile e il gruppo si aspetta per il primo semestre una flessione del fatturato intorno al 10% rispetto al -20% circa dei primi tre mesi.

L'Ebit del trimestre si attesta a 30,7 milioni di euro da 62,9 milioni, l'Ebitda a 40,5 milioni da 72,3 milioni, si legge in una nota.

I ricavi amontano a 262,5 milioni rispetto ai 330 milioni del primo trimestre dell'anno scorso, con un calo del 20,4%. In particolare, il debole andamento registrato nel mese di marzo è imputabile alle condizioni metereologiche sfavorevoli in Europa, che hanno posticipato la partenza della stagione primavera estate, spiega il comunicato.

Il mese di aprile ha invertito la tendenza e ha riportato vendite comparabili sostanzialmente stabili rispetto all'esercizio precedente. Le vendite comparabili relative al periodo 1 gennaio/12 maggio 2013 segnano un calo del 12,5%.

Considerando che le difficoltà riscontrate nei primi mesi dovrebbero proseguire nel corso dell'anno, soprattutto in paesi commercialmente importanti come Italia, Spagna, Portogallo e Grecia, il management ritiene di doversi aspettare un calo del fatturato nella prima metà dell'anno intorno al 10%, dice il comunicato.

Per quanto riguarda il secondo semestre, il gruppo ipotizza che il canale wholesale - che ha il suo baricentro in Europa - continui a mostrare segnali di debolezza.

"Il 2013 costituirà per noi, come già anticipato, un anno di transizione", commenta nella nota il presidente e fondatore Mario Moretti Polegato. "Tuttavia, nonostante l'incertezza sui tempi di ripresa dei consumi in Europa, siamo sicuri che la nostra strategia impostata su investimenti in nuovi prodotti e sul graduale spostamento del baricentro dell'attività commerciale verso mercati emergenti come Asia Pacifico e Russia, dove la nostra espansione è in rapida e positiva evoluzione, costituisca la base per lo sviluppo futuro del gruppo e il rilancio della sua crescita".   Continua...