Parmalat, trim1 in crescita, rivede al ribasso utile e cedola 2012

venerdì 10 maggio 2013 19:38
 

MILANO, 10 maggio (Reuters) - Il Cda di Parmalat ha approvato la richiesta di aggiustamento del prezzo per Lactalis American Group, ha rivisto i conti e il dividendo 2012 alla luce della sentenza del Tribunale di Roma sulla Centrale del Latte e ha dato l'ok ai risultati del primo trimestre, che mostra ricavi e utili in crescita.

Il consiglio, alla luce del parere e delle considerazioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, ha deliberato all'unanimità di autorizzare la controllata Lag Holding a inviare al venditore Bsa - che detiene attraverso Sofil una partecipazione pari all'82,2% in Parmalat - lettera con richiesta di aggiustamento prezzo di 144 milioni di dollari che corrisponde al massimo adjustment price previsto dal contratto, si legge in una nota.

"La richiesta di aggiustamento prezzo non ha origine da un diverso valore strategico delle attività acquisite, ma dall'applicazione delle previsioni contrattuali; la richiesta dovrà essere ovviamente oggetto di confronto con la parte venditrice e potrà quindi subire variazioni", aggiunge il comunicato, ricordando che è contrattualmente fissata al 31 maggio la data entro la quale le parti dovranno congiuntamente definire l'importo dell'aggiustamento del prezzo.

Il Cda ha inoltre approvato gli aggiornamenti al bilancio 2012, conseguenti alla decisione del Tribunale di Roma sulla Centrale del Latte. L'utile netto consolidato passa da 175,2 milioni di euro a 80,1 milioni.

"L'accantonamento effettuato non intende in alcun modo costituire un riconoscimento di soccombenza nell'iter legale in corso, ma discende dall'applicazione dei principi contabili in presenza di una sentenza di primo grado sfavorevole", si legge nella nota in cui Parmalat ricorda di aver presentato ricorso in appello "convinta della fondatezza delle proprie ragioni".

Il consiglio ha anche aggiornato la proposta di destinazione dell'utile deliberando la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,013 per azione (0,039 euro la proposta precedente).

Per quanto riguarda il primo trimestre, l'utile del gruppo è pari a 55,8 milioni di euro, in aumento del 67,1%, il fatturato sale del 12,6% a 1,23 miliardi e il margine operativo lordo si attesta a 94,8 milioni (+26,3%).

Le disponibilità finanziarie nette sono pari a 769,1 milioni rispetto ai 809,8 milioni del 31 dicembre 2012.

Per il 2013, a tassi di cambio costanti e a perimetro costante (ovvero considerando per il 2012 un pro-forma di 12 mesi per Lag), il gruppo stima un fatturato netto in crescita di circa il 3% ed un Ebitda in aumento di circa il 5% rispetto al 2012.   Continua...