INTERVISTA - Engineering punta su Brasile, valuta acquisizioni - AD

mercoledì 8 maggio 2013 12:44
 

di Massimo Gaia

MILANO, 8 maggio (Reuters) - Engineering punta sull'internazionalizzazione per continuare a crescere, valuta acquisizioni e attende la conversione in legge del decreto sullo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione, un provvedimento che avrebbe un impatto "straordinario" sul business.

E' quanto dice, in un'intervista a Reuters, Paolo Pandozy, amministratore delegato della società attiva nell'information technology.

Punto di partenza della riflessione del manager è la notizia del fallimento delle trattative tra la famiglia Amodeo, secondo maggiore azionista di Engineering, e l'operatore di private equity One Equity Partners.

Pandozy contesta che Engineering abbia un fatturato stagnante e marginalità bassa. "Nel 2000", argomenta, "quando è stata quotata, fatturava 160 milioni e nel 2007 457 milioni; ora sono 770 milioni. Engineering ha registrato una crescita costante, che è continuata in maniera vigorosa anche in questo periodo di crisi".

Per quanto riguarda la marginalità, "nel 2007 l'Ebitda era di 70 milioni, nel 2012 è stato pari a 96 milioni. Siamo tutti molto orgogliosi di dire che, tra i comparable europei, con il 12,7% di marginalità siamo i migliori (la media è del 9-10%)".

Infine, "nel 2012 l'utile netto ha registrato una crescita di oltre il 40%".

Tutto ciò "in un mercato che dal 2007 mediamente è calato del 3-4% l'anno".

Engineering pubblicherà i risultati del primo trimestre il prossimo 15 maggio. "Non posso anticipare nulla", dice Pandozy. "Posso solo dire che è una trimestrale che ci soddisfa molto".   Continua...