Rcs, aumento da massimi 500 mln entro anno, non aderisce Della Valle

lunedì 29 aprile 2013 08:33
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Rcs ha chiuso il primo trimestre 2013 con una perdita di circa 78 milioni e punta a realizzare entro l'anno un aumento di capitale da massimi 500 milioni, di cui 400 milioni relativi al capitale ordinario e 100 milioni relativi ad azioni risparmio.

Lo dice una nota della società in cui si spiega che le condizioni dell'aumento, tra cui prezzo e tempistica, saranno definiti più avanti "nel rispetto del termine finale del 31 dicembre 2013".

L'aumento, secondo le ultime comunicazioni ufficiali, dovrebbe realizzarsi entro fine luglio; era previsto di un ammontare di "almeno" 400 milioni.

Il Cda ha chiesto anche, come previsto, la delega per aumentare ulteriormente il capitale per massimi 200 milioni e comunque fino a concorrenza dell'importo complessivo di 600 milioni.

E' stato siglato, dice la nota, un accordo di pre-garanzia con le banche per 182,5 milioni sull'aumento.

All'interno del patto di sindacato Fiat ha comunicato di voler rilevare da altri soci una parte dei diritti di opzione che non dovessero esercitare per un ulteriore 2,805% del capitale oltre alla sua quota di pertinenza. Anche Intesa Sanpaolo ha detto di voler acquistare dagli aderenti al sindacato di blocco "un quantitativo di diritti di opzione il cui acquisto ed esercizio con la conseguente sottoscrizione di nuove azioni RCS comporti un complessivo esborso non superiore a 10 milioni".

Non parteciperanno all'aumento, invece, i soci esterni al patto Diego Della Valle ed Edizione (Benetton), che detengono complessivamente il 13,8% del capitale.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su   Continua...