CONTI TRIM1-Eni, utili visti in netto ribasso, pesa deconsolidamento Snam

lunedì 22 aprile 2013 17:24
 

MILANO, 22 aprile (Reuters) - Eni dovrebbe registrare nel primo trimestre un brusco calo dell'utile netto, a seguito soprattutto del deconsolidamento di Snam uscita dal perimetro del gruppo con la cessione della maggioranza relativa a Cdp l'anno scorso. A pesare sui conti anche il calo della produzione di idrocarburi nel settore E&P, in un contesto di ribasso del prezzo del petrolio, e il continuo deterioramento del segmento Gas and Power.

Secondo il consensus Thomson Reuters Ibes con sei analisti, l'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) nel periodo è atteso a 1,5 miliardi di euro, in calo del 39,5% rispetto ai 2,48 miliardi registrati nel primo trimestre 2012, mentre l'Ebit si attesterebbe a 4,318 miliardi da 6,452 miliardi nel 2012.

Eni annuncerà i risultati del primo trimestre mercoledì 24 aprile intorno alle 17,30 con conference call alle 17,45.

Gli analisti sottolineano la difficoltà nel fare un paragone fra il primo trimestre 2013 e l'analogo periodo 2012 sia per il disinvestimento/deconsolidamento di Snam sia per il benefit una tantum che incide sul primo trimestre 2012 legato alla rinegoziazione dei contratti gas a lungo termine con Gazprom.

A livello settoriale, la produzione di idrocarburi è vista in lieve contrazione intorno a 1,62 milioni di barili/giorno a causa del calo della produzione in Libia e Nigeria.

Nel gas, la debolezza della domanda insieme al deterioramento dei margini spingono gli analisti a stimare un calo nella profittabilità nel gas marketing. La divisione dovrebbe comunque chiudere in perdita.

Attesi sempre in rosso, infine, la raffinazione e la petrolchimica.

(Giancarlo Navach)

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