22 aprile 2013 / 14:32 / tra 4 anni

PUNTO 1-Parmalat, PwC rivede Ebitda LAG 2012 al ribasso a 93,1 mln dlr

(Aggiunge dati situazione finanziaria BSA-Lactalis)

PARMA, 22 aprile (Reuters) - PricewaterhouseCoopers ritiene che l‘Ebitda del gruppo Lactalis American Group sia da rivedere al ribasso a 93,1 milioni di dollari dai precedenti 96,1 milioni e ha quantificato in 13,3 milioni di dollari la differenza tra le spese di markenting previste e quelle effettivamente realizzate dalla società Usa, senza però esprimersi sul fatto che rientrino o meno nell’“ordinary course of business”.

E’ quanto si legge sull‘integrazione alla relazione finanziaria annuale di Parmalat, che riporta le precisazioni su richiesta Consob.

PwC era stata nominata dal Cda di Parmalat per affiancare un gruppo di tre esperti per definire l‘aggiustamento del prezzo di acquisto del gruppo americano.

Il rapporto di PwC “ha evidenziato una serie di rettifiche dell‘Ebitda riportato nel ‘price adjustment calculation certificate’, per un ammontare complessivo negativo di 3 milioni di dollari, riducendo l‘Ebitda da 96,1 milioni a 93,1 milioni”, si legge nel documento.

Gli aggiustamenti riguardano poste non ricorrenti, tra i quali 1,9 milioni relativi a “rilasci a conto economico di fondi accantonati in anni precedenti, per un ammontare di 1,9 milioni”.

PwC, si legge ancora nella relazione, ”ha provveduto a predisporre un raffronto fra le spese di marketing previste nel business plan e quelle, inferiori, contabilizzate nel 2012, quantificando la differenza in 13,3 milioni di dollari, senza esprimere giudizi sulla rispondenza o meno all’“ordinary course of business”.

Il fatto che questa riduzione delle spese di marketing rispetto alle stime iniziali rientri o meno nell’“ordinary course of business” potrebbe portare all‘aggiustamento del prezzo che Parmalat ha pagato a Lactalis per acquisire LAG.

La relazione ricorda che sulla questione è all‘opera un collegio di tre esperti, oltre che il commissario ad acta nominato dal Tribunale di Parma nel contesto del procedimento civile per l‘acquisizione di LAG.

BSA DEVE RIMBORSARE ANCORA MAGGIOR PARTE FINANZIAMENTI OPA

Nello stesso documento si riportano i dati relativi alla situazione finanziaria di Bsa, la holding della famiglia Besnier che controlla Lactalis.

Al 31 marzo 2013 Bsa deve rimborsare ancora 4,5 miliardi dei 7,5 miliardi di euro di finanziamenti chiesti in occasione del lancio dell‘Opa su Parmalat: la parte più consistente dovrà essere rimborsata nel 2015 (1,06 miliardi) e nel 2016 (2,7 miliardi). Quest‘anno dovrà invece restituire 350 milioni e 392 milioni nel 2014.

A questo proposito, a dicembre 2012 BSA ha sottoscritto un contratto di finanziamento per 100 milioni di euro e a marzo scorso ha effettuato un‘emissione di titoli di debito negoziati presso la Borsa del Lussemburgo per 172,8 milioni.

“Tali importi sono stati destinati da BSA al rimborso di un corrispondente ammontare del finanziamento sindacato”, si legge nel documento.

Dalla stessa relazione emerge che al 31 dicembre 2012 il debito netto totale di Bsa era pari a 3,59 miliardi di euro: il debito lordo a medio e lungo termine era pari a 4,964 miliardi (4,324 del finanziamento sindacato residuo per l‘Opa su parmalat), mentre la liquidità netta era pari a 1,594 miliardi.

Al 30 giugno 2012 Bsa ha registrato un valore della produzione pari 7,863 miliardi, un risultato operativo di 475 milioni e un risultato netto consolidato pari a 156,67 milioni.

(Elisa Anzolin)

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