PUNTO 1-Pop Milano con Spa e aumento accelera rilancio in vista cedola

mercoledì 20 marzo 2013 18:10
 

(Riscrive, aggregando pezzi, aggiorna chiusura titolo)

di Andrea Mandalà

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Con l'avvio del progetto di trasformazione in SpA e il rafforzamento patrimoniale da 500 milioni annunciato ieri, Pop Milano accelera il processo di rilancio avviato a fine 2011 e che consentirà alla banca di tornare a distribuire il dividendo.

L'obiettivo è quello di avere una banca "stabile" e "bilanciata" sia sotto il profilo della governance che della struttura patrimoniale e che può sfruttare a pieno la buona operatività dimostrata con gli ultimi conti grazie anche alla profonda pulizia di bilancio effettuata nell'ultimo anno.

Ne sono convinti i vertici di Piazza Meda mentre il mercato apprezza gli ultimi sviluppi, compresa l'attesa di un ritorno al dividendo, con un balzo in borsa di oltre l'11%.

"I numeri sono leggermente migliori delle attese a livello operativo anche se l'utile netto riflette le maggiori rettifiche cu crediti", dice un analista.

"Il processo di trasformazione in Spa aumenta l'appeal speculativo sul titolo", aggiunge un altro analista.

L'aumento di capitale, il cui avvio è atteso dopo l'estate - entro ottobre - è finalizzato a ripagare i Tremonti bond per lo stesso ammontare sottoscritti dal Tesoro nel 2009 e porterà il Core Tier 1 al 10,1%, se accoppiato anche con la rimozione delle maggiori ponderazioni (i cosidetti add-ons) imposti dalla Banca d'Italia nella segnalazione di giungo 2011.

Bpm conta di rimborsare i Tremonti bond, previa autorizzazione della Banca d'Italia, entro il prossimo 30 giugno prima che scatti la clausola di step-up sulla cedola da pagare.   Continua...