Enel, piano e bond ibridi in giusta direzione - Moody's

lunedì 18 marzo 2013 17:12
 

ROMA, 18 marzo (Reuters) - L'aggiornamento del piano industriale di Enel 2013-2017 va nella giusta direzione del rafforzamento dell'azienda, e i bond ibridi che la società ha annunciato, se saranno impostati adeguatamente, riceveranno il trattamento riservato alle emissioni di capitale.

E' quanto dice in un report datato 15 marzo l'agenzia di rating Moody's in un commento dedicato al gruppo elettrico italiano.

Nella valutazione, però, la società avverte anche che l'Enel si muove in Italia e Spagna in un "contesto di mercato sfidante" e che le implicazioni negative sul rating dipendono dai rating di Italia e Spagna.

L'agenzia di valutazione spiega "di vedere con favore, [per quanto riguarda il merito di credito] i 6 miliardi di dismissioni annunciate da Enel, e le altre misure del piano industriale".

In particolare, spiega l'agenzia, "Enel ha annunciato che farà entro il 2015 emissioni di strumenti ibridi [bond perenni] per 5 miliardi. Questi strumenti se saranno strutturati appropriatamente potranno beneficiare del trattamento riservato all'equity da parte di Moody's".

Da queste iniziative deriverebbe un calo del debito netto di 5 miliardi a circa a 37 miliardi: "Si tratta di stime della società che includono anche i crediti per il deficit tariffario spagnolo" di cui Enel vanta il pagamento dal governo.

Se queste misure andranno in porto l'azienda "si rimetterà in linea con i parametri previsti dall'attuale rating" evitando un'eventuale revisione.

L'agenzia rileva che le stime di Ebitda per 16 miliardi nel in 2013, inferiore ai 16,7 miliardi del 2012, "riflettono i margini calanti che si registrano sui mercati di Italia e Spagna, in parte bilanciati dall'andamento dell'America latina".

Qualche timore l'agenzia lo manifesta anche sulle decisioni che il governo prenderà in materia tariffaria in Spagna che potrebbero ridurre ulteriormente i margini di Enel su quel mercato.   Continua...