Ubi, impatto limitato da ispezione Bankitalia su crediti dubbi - AD

mercoledì 13 marzo 2013 15:57
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - L'impatto delle ispezioni che Banca d'Italia ha effettuato sulle banche italiane in materia di politiche di contabilizzazione e copertura dei crediti dubbi ha avuto un impatto limitato sui costo del credito di Ubi Banca .

Lo ha spiegato l'AD dell'istituto, Victor Massiah, nel corso della conference call con la stampa sui risultati 2012.

"E' noto che la Banca d'Italia ha chiesto delle regole più rigorose di quante già ce ne fossero per quanto riguarda i prudenti accantonamenti sui crediti non performanti", ha ricordato l'AD.

"L'impatto c'è, però devo anche dire che per quanto riguarda la nostra banca si tratta di un impatto ragionevole: sostanzialmente siamo una situazione in cui comunque saremmo stati attorno ai 75-80 punti base di costo del credito e adesso abbiamo 91 pb. Quindi fieno in cascina per l'anno c'è, vorrà dire che avremo qualcosina di meno da fare", ha spiegato.

Ubi ha effettuato nel 2012 rettifiche di valore nette su crediti per 847,2 milioni, in crescita da 607,1 milioni del 2011 con un costo del credito dello 0,91% rispetto a 0,61% del 2011.

"Ritengo che l'esito di 91 pb sia soddifacente per la nostra banca", ha sottolineato Massiah che per il 2013 ha confermato la guidance di un costo del credito inferiore a quello registrato nel 2012.

Alla domanda se è possibile ipotizzare ulteriori aggiustamenti sulle valutazione dei crediti deteriorati in seguito ai rilievi di Banca d'Italia Massiah ha risposto:

"A noi tutti è stato dato un chiarimento sulle regole del gioco. Questo chiarimento lo abbiamo accolto e ci stiamo lavorando sopra. L'impatto importante è stato nel 2012. Se c'è qualche coda la vederemo ma l'impatto importante è stato nel 2012", ha ribadito.

  Continua...