Ubi, in asta volatilità dopo calo 5%, pesa debolezza margine interesse

mercoledì 13 marzo 2013 12:52
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - Dopo un'iniziale reazione positiva ai conti 2012 annuciati prima dell'apertura del mercato Ubi inverte marcia a Piazza Affari e finisce in asta di volatilità, in un clima sui bancari mutato in negativo dopo l'esito delle aste sui titoli di stato.

Guardando ai conti della banca gli analisti sottolineano in particolare la debolezza del margine di interesse, inferiore alle attese, nell'ambito di un bilancio che presenta anche degli aspetti positivi.

Intorno alle 12,50 circa il titolo è in asta di volatilità per eccesso di ribasso dopo aver segnato un calo del 5% mentre il prezzo indicativo è di 3,30 euro.

"Personalmente sono negativa sui conti della banca. Non capivo il rialzo di questa mattina ed è normale che il titolo scenda", dice un'analista che preferisce non essere citata.

"Il margine di interesse è particolarmente debole anche se confrontato con quello già debole, annunciato ieri da Intesa Sanpaolo. Inoltre aspettiamo dei chiarimenti sui rilievi della Banca d'Italia in merito alla qualità degli attivi", aggiunge.

Ubi ha chiuso il 2012 con un utile netto di 82,7 milioni dopo il rosso di 1,8 miliardi del 2011.

Il margine di interesse è sceso del 7,7% a 1,86 miliardi e per il 2013 la banca si aspetta un'ulteriore pressione a causa dei basso livello dei tassi.

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