PUNTO 1 - Ubi torna in utile in 2012, cedola invariata a 5 centesimi

mercoledì 13 marzo 2013 11:16
 

(aggiunge ulteriori dettagli da comunicato)

MILANO, 12 marzo (Reuters) - Ubi Banca torna all'utile nel 2012 con un risultato netto di 82,7 milioni di euro, dopo il rosso di 1,8 miliardi del 2011 causato da forti svalutazioni, e conferma il dividendo di 5 centesimi per azione.

Il risultato tiene conto anche della contabilizzazione di oneri netti per 101,9 milioni legati al piano di esodi del personale, principalmente spesati nel quarto trimestre, ma beneficia di proventi da attività di finanza, in primo luogo plusvalenze sul trading di titoli di stato italiani, che compensa la debolezza del margine di interesse.

Per il 2013 Ubi si aspetta ancora pressioni sul margine di interesse ma vede un costo del rischio inferiore a quello registrato nel 2012.

L'utile netto normalizzato, ovvero al netto delle componenti non ricorrenti, è pari a 97,3 milioni, in flessione rispetto ai 111,6 milioni del 2011.

Nel solo quarto trimestre l'istituto ha riportato una perdita di 140 milioni, risentendo degli oneri non ricorrenti del piano di riduzione del personale.

Gli analisti si dicono tendenzialmente delusi dai risultati del quarto trimestre, sottolineando soprattutto il debole dato sul margine di interesse inferiore alle attese.

Tuttavia, osserva un analista, "costi e rettifiche su crediti sono in linea", mentre un altro aggiunge che "la qualità degli asset non solleva ulteriori preoccupazioni sul portafoglio impieghi".

Il titolo è in leggero calo a Piazza Affari e poco dopo le 11 segna -0,29% a 3,47 euro a fronte di una flessione dello 0,6% dell'indice FTSE Mib.   Continua...