Sorgenia, scivola in rosso nel 2012 per 196,8 mln, pesano svalutazioni

lunedì 11 marzo 2013 12:05
 

MILANO, 11 marzo (Reuters) - Sorgenia, il produttore di energia controllato da Cir e partecipato dall'austriaca Verbund, ha chiuso il 2012 in rosso per 196,8 milioni di euro da un utile di 15,6 milioni nel 2011 a causa, in particolare, delle rettifiche di valore delle attività nelle fonti rinnovabili, nell'esplorazione e produzione di idrocarburi, nel termoelettrico e di alcuni crediti fiscali.

Ne dà notizia un comunicato.

I risultati, che risentono del difficile contesto economico e del mutamento del quadro regolatorio, registrano nel 2012 ricavi pari a 2,57 miliardi, in crescita del 21,3%, grazie ai maggiori volumi di energia elettrica venduti.

L'ebitda ante svalutazioni è ammontato a 101,4 milioni di euro rispetto a 192,2 milioni di euro del 2011 (47,3%).

Sorgenia sottolinea che segnali positivi si sono registrati nel quarto trimestre: la discesa dei prezzi del gas avvenuta dallo scorso 1 ottobre sta determinando un recupero di marginalità degli impianti a ciclo combinato che, seppur non ancora adeguato, ha comportato un miglioramento dei risultati nell'ultima parte dell'anno. Nel quarto trimestre, al netto di svalutazioni e fair value, la società ha riportato un leggero utile.

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