Campari, oneri Lascelles pesano su utile netto 2012, titolo cala

giovedì 7 marzo 2013 12:43
 

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Campari archivia il 2012 con un utile netto in calo dell'1,6% a 156,7 milioni di euro, un risultato che risente di voci straordinarie da ricondurre principalmente all'acquisizione di Lascelles deMercado. Depurato di tutte le componenti non ricorrenti e dei relativi effetti fiscali, la bottom line si attesta a 167,7 milioni in linea con le proiezioni SmartEstimates di Thomson Reuters Starmine.

Lo annuncia una nota del gruppo beverage in cui si precisa che proventi e oneri non ricorrenti operativi sono stati pari a 17,2 milioni di euro e sono relativi a spese sostenute in relazione all'acquisizione di Lascelles deMercado (consolidata dal 10 dicembre 2012) e ad altri accantonamenti finanziari.

Il titolo in borsa ha invertito rotta dopo la pubblicazione dei risultati entrando in asta di volatilità per eccesso di ribasso. Intorno alle 12,30 Campari torna a trattare ridimensionando il calo a circa un punto percentuale.

Nel periodo il gruppo di superalcolici ha realizzato vendite per 1,34 miliardi con una variazione organica del 2,8%. Il mercato italiano ha accusato una contrazione del giro d'affari del 2,9% attribuibile ad una performance organica negativa del 3,3%.

"L'andamento di questo mercato è stato peggiore del previsto nell'ultimo trimestre dell'anno, a causa del peggioramento della fiducia dei consumatori e al decumulo delle scorte operato dai distributori", spiega la nota.

Il cda ha deciso di proporre agli azionisti una cedola stabile rispetto all'anno scorso di 0,07 euro per azione.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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