Centrobanca chiude 2012 pre-fusione con 1,7 mln utile netto

lunedì 4 marzo 2013 18:41
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - Centrobanca - incorporata in Ubi Banca il mese scorso - ha registrato a fine 2012 un utile al netto delle componenti non ricorrenti pari a 1,7 milioni di euro, mentre l'utile contabile è stato pari a 300.000 euro - conferiti integralmente a riserva - contro 1,2 milioni a fine 2011.

Lo dice una nota di Unione Banche Italiane al termine del Cda di Centrobanca, avvertendo che in previsione dell'incorporazione, Centrobanca ha sostenuto nel 2012 oneri netti non ricorrenti di migrazione delle attività per circa 1 milione di euro.

La consistenza dei crediti alla clientela di Centrobanca al 31 dicembre 2012 è stata pari a 6,3 miliardi, rispetto ai 7,2 miliardi della fine del 2011, mentre i proventi operativi sono risultati stabili a 138,5 milioni, sostenuti dal margine di interesse salito a 94,9 milioni nell'esercizio appena concluso dagli 86,7 milioni di un anno prima, mentre gli altri proventi operativi sono scesi a 43,6 milioni da 52 milioni. Il risultato della gestione operativa è stato pari a 85,8 milioni contro gli 86,7 milioni dell'anno precedente con oneri operativi - per effetto delle componenti non ricorrenti - che sono saliti a 52,8 milioni da 51,9 milioni, mentre al netto di tali componenti sono scesi del 4,6%.

Il cost/income ratio (oneri/proventi operativi) dell'anno si è attestato al 38,1% dal 37,5% precedente.

Lo scorso 6 febbraio il gruppo Ubi Banca ha avviato il progetto di fusione per incorporazione della controllata Centrobanca nella capogruppo che dovrebbe avere efficacia giuridica entro il primo semestre dell'anno.

Per il testo integrale del comunicato i clienti Reuters possono cliccare su

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