Isagro, 2013 anno difficile, target 2015 fatturato 200 mln - AD

lunedì 4 marzo 2013 15:55
 

MILANO, 4 marzo (Reuters) - Isagro si attende un anno difficile nel 2013, ma, dopo un 2014 di transizione, è fiduciosa di tornare a dare soddisfazioni a partire dal 2015, anno in cui ci attende un fatturato di 200 milioni.

E' quanto ha detto il presidente e amministratore delegato del gruppo attivo negli agrofarmaci, Cesare Basile.

Intervenendo al 'Family Office Investor Day', Basile ha argomentato: "Il 2013 non sarà un bell'anno, ma dal 2015 torneremo a dare soddisfazioni". L'anno scorso è andato in archivio con ricavi pari a circa 150 milioni di euro, come si legge in una slide.

A margine dell'evento, parlando con Reuters, Basile ha invitato "a non drammatizzare; c'è un effetto di trascinamento della siccità che ha colpito gli Stati Uniti nel 2012, un fatto straordinario, congiunturale".

Il manager non ha nascosto di aver commesso degli errori sul modello di business nel recente passato. E ha indicato le linee strategiche per il futuro: "Svolgimento in autonomia dell'attività di ricerca innovativa; sviluppo di nuove molecole in partnership; sviluppo di prodotti generici, con focalizzazione sul mercato indiano, che sta esplodendo; rinnovata progettualità per le attività di distribuzione diretta; autofinanziamento degli investimenti e ottimizzazione della politica di portafoglio, con la possibilità di dismettere degli asset minori".

L'AD, che ha ribadito la vocazione di Isagro come "small global global player", ha anticipato che dall'1 aprile ci sarà un nuovo direttore vendite, decisione che si accompagna a un'accelerazione degli investimenti sul fronte commerciale.

Basile ha aggiunto, a margine dell'evento, che Isagro sta laovrando "per altri accordi distributivi dei nostri prodotti" come quello siglato con Syngenta.

(Massimo Gaia)

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