PUNTO 1-L'Espresso, netto 2012 -64%, nessun dividendo, outlook debole

mercoledì 27 febbraio 2013 16:50
 

(Aggiunge dettagli, commento analista)

MILANO, 27 febbraio (Reuters) - L'Espresso chiude il 2012 con un crollo dell'utile netto del 64% a 21,8 milioni e ricavi in contrazione dell'8,7% a 812,7 milioni.

Alla luce poi di prospettive di ulteriore deterioramento dei conti, il gruppo ha deciso di non distribuire il dividendo e destinare l'utile a riserva.

Il titolo ha reagito negativamente in borsa, ampliando la perdita che intorno alle 16,30 si attesta a -2,4% in un mercato positivo. "Pesano la mancata distribuzione della cedola, che il mercato si aspettava intorno ai 4 centesimi, e l'outlook debole", commenta un analista che parla anche di un risultato netto inferiore alle attese.

SOFFRONO DIFFUSIONI E PUBBLICITA'

In un contesto estremamente difficile, il gruppo ha chiuso l'esercizio con ricavi diffusionali in calo del 3,7% (a 261,5 milioni) a fronte di un mercato della carta stampata che - secondo stime aziendali basate su dati ADS - ha registrato nel 2012 un calo delle diffusioni (quotidiani) dell'8,7%.

I ricavi pubblicitari, pari a 476,3 milioni, si sono contratti del 10,9%. Secondo i dati Nielsen, ricorda il gruppo, l'anno scorso gli investimenti pubblicitari sono scesi in Italia del 14,3%, con un progressivo peggioramento di trimestre in trimestre (-7,5% nel primo, -11,6% nel secondo, -17,7% nel terzo e -20,5% negli ultimi tre mesi). La sola carta stampata ha accusato l'anno scorso, in Italia, un calo del 17,9%.

Il risultato operativo consolidato è sceso del 50,7% a 60,4 milioni; l'indebitamento finanziario netto a dicembre era pari a a 108,1 milioni da -110,2 milioni di un anno prima.   Continua...