Mediobanca, utile netto trim2 a 14,8 mln, sopra attese, svaluta Telco per 95 mln

martedì 26 febbraio 2013 13:18
 

MILANO, 26 febbraio (Reuters) - Mediobanca ha chiuso il secondo trimestre dell'esercizio 2012-13 con un utile netto di 14,8 milioni, sopra il consensus raccolto dalla banca che indicava una perdita di 10 milioni e nonostante la svalutazione della partecipazione in Telco per 95 milioni.

Il primo semestre mostra quindi un utile netto raddoppiato a 123,8 milioni contro i 63,4 milioni di un anno prima.

Il risultato - spiega una nota - riflette il forte rallentamento del quadro congiunturale e dell'attività verso famiglie e imprese e la prudente politica di impiego del gruppo.

Dal punto di vista patrimoniale il Core Tier 1 è salito all'11,8% dall'11,5% di fine settembre, mentre l'indice Rote che misura il ritorno sul capitale tangibile, si attesta al 7%.

I ricavi sono scesi del 6,4% a 911 milioni con una flessione del margine di interesse del 6,7% attribuibile all'attività corporate & investment banking, delle commissioni (-14,2%) e del risultato del trading (-5,3%).

In crescita l'apporto delle società consolidate a equity che sale a 85,8 milioni grazie al contributo, in buona misura non ricorrente, di Gemina (27,2 milioni) che compensa le perdite operative di Rcs.

In crescita anche il contributo di Generali (75,6 milioni da 65,9 milioni).

I costi di struttura diminuiscono del 5,9% a 375,6 milioni per i minori costi del personale (-3,4%) e spese amministrative (-8,4%).

Il portafoglio titoli e partecipazioni ha visto, oltre alla svalutazione di Telco che porta il valore d'uso delle azioni Telecom a 1,20 euro, anche riprese di valore su titoli di Stato greci per 12,2 milioni e altre svalutazioni su titoli disponibili per la vendita non quotati per 6,7 milioni.   Continua...