PUNTO 2-Agricole dice addio a Intesa SP, rosso record in 2012

mercoledì 20 febbraio 2013 16:19
 

(Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni Chifflet)

PARIGI/MILANO, 20 febbraio (Reuters) - Credit Agricole è uscita definitivamente dal capitale di Intesa Sanpaolo nel corso del secondo semestre del 2012 cedendo l'intera partecipazione per 791 milioni di euro.

La quota, che secondo gli aggiornamenti Consob a fine agosto era pari all'1,935%, è stata ceduta progressivamente sul mercato e non in blocco, come spiegato il Ceo Jean-Paul Chifflet agli analisti, dichiarazioni confermate da una persona che ha ascoltato la conference call.

Con la cessione, Agricole ha realizzato una minusvalenza di 445 milioni di euro, si legge nella relazione al bilancio 2012.

Nel 2006 l'Antitrust, autorizzando la fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi, aveva prescritto che la banca francese cedesse progressivamente la sua quota in Intesa, all'epoca pari a quasi il 6%.

Credit Agricole ha archiviato il 2012 con una perdita di 6,5 miliardi di euro, la peggiore da quando la società si è quotata in borsa nel 2011.

Il dato risente di un onere fiscale straordinario legato alla vendita di Emporiki Bank di 838 milioni, che si somma alle svalutazioni per 4,53 miliardi effettuate nel quarto trimestre.

L'utile 'normalizzato', esclusi gli oneri straordinari, è cresciuto del 10% a 548 milioni.

I ricavi, a livello trimestrale, hanno registrato una contrazione del 23%, incluso l'impatto negativo sui conti del crescente valore del debito della banca a 3,326 miliardi euro.   Continua...