Pearson taglia stime su utile 2012 e prevede un altro anno difficile

lunedì 21 gennaio 2013 12:58
 

LONDRA, 21 gennaio (Reuters) - Il gruppo media britannico Pearson ha lanciato un profit warning sul 2012 e ha avvertito che anche nel 2013 le condizioni di mercato resteranno difficili.

Editore del Financial Times e dei libri Penguin, il gruppo ha rivisto le stime di Eps adjusted, che annuncerà con i risultati annuali il 25 febbraio, a circa 84 pence da 84,9 pence previsti in ottobre a causa della contrazione del settore scolastico e della debolezza del mercato pubblicitario.

Il risultato era comunque atteso in calo rispetto agli 86,5 pence per azione del 2011 a causa della vendita, lo scorso anno, del 50% detenuto nel business degli indici di mercato (FTSE International) al London Stock Exchange, che nel 2011 aveva contribuito all'utile per azione per 2,2 pence.

L'inusuale revisione delle stime, da parte di un gruppo che solitamente sorprende in positivo sui risultati, pesa sul titolo che perde il 3,3% a 1197 pence e ritorna così sui livelli di inizio anno, annullando l'effetto del balzo registrato la scorsa settimana.

"Se guardi il comunicato è abbastanza chiaro che il 2013 sarà un altro anno difficile", dice l'analista di Liberum Ian Whittaker. "C'è un abbassamento delle stime e questo, su un titolo considerato difensivo, porta a una reazione negativa del mercato".

Questo accade in un momento di forti cambiamenti per Pearson, che per anni è stato uno dei gruppi media più stabili in Gran Bretagna. Alla fine dello scorso anno se ne sono andati la storica AD Marjorie Scardino e il numero uno del FT Rona Fairhead.

Nello stesso tempo il gruppo ha avviato la fusione tra la sua casa editricie Penguin e la Random House della tedesca Bertelsmann, mentre continuano le speculazioni su una possibile cessione del Financial Times.

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