Generali, target non sorprendono mercato, titolo cala

lunedì 14 gennaio 2013 10:38
 

MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Gli obiettivi della 'strategic review' di Generali, a prima vista in linea con le stime degli analisti, non offrono spunti di acquisto sul titolo in borsa.

Partite in rialzo, ma con guadagni inferiori all'indice, le quotazioni della compagnia triestina hanno presto ripiegato dopo aver toccato un massimo di seduta di 14,65 euro. Vivaci i volumi con il 40% del capitale di un'intera seduta scambiato a circa un'ora e mezza dalla partenza delle contrattazioni.

"Nel complesso, diamo il benvenuto ai nuovi obiettivi ma non riteniamo che siano eccessivamente ambiziosi", si legge in una "quick note" di Nomura che sul titolo conferma la raccomandazione "reduce" con un prezzo obiettivo di 12 euro. Il broker giapponese ricorda che il titolo Generali tratta a premio rispetto ai concorrenti e al settore, "cosa che riteniamo ingiustificata alla luce delle condizioni del bilancio e delle sfide che la società deve affrontare".

Gli obiettivi indicati al 2015 risultano simili anche alle stime di Equita. Secondo il broker, il mercato si aspettava probabilmente indicazioni più ottimistiche in termini di redditività.

"Secondo noi il management punta piú al rafforzamento patrimoniale in questa fase e preferisce dare target prudenti sulla redditivitá, lasciandosi spazio per sorprese positive", osserva il broker che aveva indicato un possibile obiettivo di utile a 2,6-2,7 miliardi di euro mentre, aggiunge, le indicazioni fornite oggi sono coerenti con un utile di 2,3 miliardi.

Per Cheuvreux i target finanziari sono "in qualche modo superiori alle nostre aspettative", commenta l'analista Atanasio Pantarrotas. Ma, "ci sono degli interrogativi su come questi target possano essere raggiunti, soprattutto quelli sul capitale".

A regime la strategic review annunciata oggi a Londra prevede che il Roe operativo sarà al 13%, corrispondente a un risultato operativo superiore ai 5 miliardi. Per il 2012 il risultato operativo è atteso oltre 4 miliardi. Una delle priorità riguarda la solidità patrimoniale con un Solvency ratio atteso oltre 160% entro il 2015 dal 150-155% stimato pro-forma per fine 2012.

Intorno alle 10,30 Generali arretra dello 0,75% dopo essere arrivato a perdere circa l'1% (14,41 euro). In avvio di seduta si era spinta fino a segnare un rialzo dello 0,7%. Il FTSE Mib sale dello 0,6% circa.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia