Generali punta a maggior peso Danni, vede Solvency ratio 2015 oltre 160%

lunedì 14 gennaio 2013 07:43
 

LONDRA, 14 gennaio (Reuters) - Generali alza il velo sulla strategic review avviata dal Ceo Mario Greco, in carica dallo scorso agosto, che vede una rifocalizzazione sul core business assicurativo e un maggiore contributo dei Danni che rappresenteranno entro il 2015 il 50% del risultato operativo dal 35% attuale.

Una delle priorità riguarda la solidità patrimoniale con un Solvency ratio atteso oltre 160% entro il 2015 dal 150-155% stimato per fine 2012, spiega una nota.

Il gruppo punta a generare 600 milioni di riduzione dei costi entro il 2015 grazie a un più stretto controllo delle spese e un maggior cash-flow dalle attuali attività con un target di oltre 2 miliardi entro il 2015 (1,3 miliardi a fine 2011).

A regime il Roe operativo sarà al 13% corrispondente a un risultato operativo superiore ai 5 miliardi. Per il 2012 il risultato operativo è atteso oltre 4 miliardi.

Per ciò che riguarda la presenza geografica, il gruppo intende massimizzare i rendimenti dei mercati maturi come Italia, Francia, Germania, Svizzera, Austria, Spagna e Repubblica Ceca e rafforzerà attraverso ulteriori investimenti la posizione competitiva e la redditività nei mercato a elevata crescita come Centro-Est Europa e Asia.

E' stato completato il 'Group management committee' con le nomine di Nikhil Srinivasan come Cio e Carsten Schildknecht come Coo.

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(Gianluca Semeraro)

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