Mps, contratti solidarietà non eviteranno altri tagli-Vertici a sindacati

martedì 4 settembre 2012 16:47
 

ROMA, 4 settembre (Reuters) - L'eventuale impiego dei contratti di solidarietà non servirà ad evitare i tagli sui costi del personale previsti dal piano industriale del Monte dei paschi di Siena messo a punto dall'Ad Fabrizio Viola.

Lo hanno detto oggi i vertici della banca ai sindacati nel corso di uno degli incontri per illustrare gli effetti del piano sulle politiche salariali e l'organizzazione del lavoro.

Nel comunicato diffuso al termine dell'incontro a firma delle sei sigle sindacali (Dircredito, Fisac-Cgil, Fiba-Cisl, Fabi, Ugl, Uilca) si dice che "nell'ambito degli approfondimenti dedicati all'uso degli ammortizzatori sociali di settore, [i vertici aziendali] hanno chiarito che eventuali accordi riguardanti la riduzione dell'orario di lavoro sarebbero da considerare non sostitutivi rispetto a tutti gli altri interventi previsti sui costi del personale".

In pratica si tratterebbe, spiega la nota, "di una decurtazione salariale che non potrebbe essere utilizzata a compensazione di altre misure previste dal Piano, come ad esempio le esternalizzazioni".

Nel corso della riunione i vertici di Mps hanno illustrato "le misure previste sul personale sotto il profilo amministrativo, con particolare attinenza agli strumenti per la gestione della mobilità - fornitura alloggio e meccanismi delle missioni aziendali - oltre a tutta una serie di interventi previsti sui Dirigenti, come l'utilizzo delle auto ad uso promiscuo, le carte carburante e la telefonia mobile".

Il confronto è stato aggiornato a martedì 11 settembre.

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