Mediobanca sugli scudi in Borsa, tra ricoperture e attesa per Cda 5/9

martedì 28 agosto 2012 10:53
 

MILANO, 28 agosto (Reuters) - Non si arresta la corsa di Mediobanca in vista del Cda del 5 settembre in occasione del quale l'AD Alberto Nagel farà un'informativa sulla vicenda Unipol-Fonsai .

Il titolo anche oggi è uno dei migliori del listino principale e alle 10,35 sale del 3,50% a 3,728 euro con volumi superiori alla media. Un trader segnala un upgrade a 'buy' da parte di un importante broker italiano.

Le motivazioni di questa reiterata attenzione sul titolo sono molteplici. Mediobanca è uno dei titoli del listino principale che da inizio anno ha la peggiore performance con un calo superiore al 22%, pur considerando il recente recupero. Il bilancio peggiora a -31% se calcolato sugli ultimi sei mesi.

Peraltro aiuta il recente recupero del titolo Generali , uno dei principali asset del gruppo. Da quando è stato annunciato l'arrivo di Mario Greco come Ceo, il titolo è salito di quasi il 28% contro il +13,5% del listino principale.

Oggi Generali è poco mossa e segna -0,54%, mentre Rcs , altra partecipazione strategica del gruppo balza dell'8,57%, che segue il +25,7% di ieri.

Entrambe nei prossimi mesi alzeranno il velo sui rispettivi piani strategici, appuntamenti cruciali per il rilancio dei due gruppi. Per entrambe un piano robusto di cessioni potrebbe scongiurare il pericolo di ingenti ricapitalizzazioni, di cui Mediobanca dovrebbe poi farsi carico.

Ci sono poi le voci, che non trovano riscontri ufficiali al momento, di uno scorporo delle attività di banca d'affari dalle partecipazioni strategiche. Ieri in un report Banca Akros sottolineava che considerando il valore del portafoglio industriale e delle partecipazioni strategiche, in particolare la quota Generali, i titoli di Piazzetta Cuccia trattano a forte sconto.

Inoltre, al di là del tema Unipol-Fonsai, sono in molti a scommettere che il Cda del 5 settembre potrebbe essere un primo terreno di confronto tra i soci e l'AD sull'operato del management più in generale e sulla governance. Confronto che potrebbe poi rinnovarsi il 20 settembre in occasione dell'approvazione dei conti dell'esercizio 2011-12.

Sullo sfondo le scorie lasciate dalla sostituzione ai vertici delle Generali di Giovanni Perissinotto con Greco, che ha suscitato critiche profonde da parte di Diego Della Valle, che è anche azionista di Mediobanca pur non facendo parte del patto di sindacato.   Continua...