PUNTO 4-Prysmian, cresce utile in sem1, affina guidance 2012

martedì 7 agosto 2012 18:56
 

(accorpa take, aggiunge dichiarazioni conference, chiusura titolo)

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Prysmian ha archiviato il semestre con ricavi invariati su base organica e un miglioramento di margini e utile netto.

I ricavi, si legge in un comunicato del produttore di cavi, hanno registrato una variazione organica nulla, attestandosi a 3,916 miliardi di euro.

L'Ebitda adjusted è salito del 7,4%, a 308 milioni, mentre l'utile netto si è attestato a 130 milioni (+15%).

Prysmian ha affinato la guidance sull'Ebitda adjusted a fine anno, comunicata con i risultati del primo trimestre, ora visto nella parte alta del range 600-650 milioni, ovvero sopra 625 milioni.

Nelle slide, pubblicate sul sito del gruppo in vista della conference call di presentazione dei risultati, si precisa che la previsione di un Ebitda adjusted a fine anno compreso tra 625 e 650 milioni si basa su una serie di assunti: l'attuazione dei progetti nel settore transmission, un'accelerazione delle sinergie da integrazione di Draka nella seconda parte dell'anno, un portafoglio di ordini nel settore petrolifero off-shore concentrato nel secondo semestre, una prosecuzione del trend positivo nelle tlc e una stabilizzazione dei business ciclici.

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, il direttore finanziario, Pier Francesco Facchini, ha detto di prevedere di chiudere il 2012 con una crescita organica dei ricavi ad una cifra, dopo che la prima parte dell'anno è andata in archivio con vendite piatte. "Per l'intero anno ci aspettiamo una piccola crescita organica dei ricavi, ad una cifra", ha affermato Facchini.

L'indebitamento finanziario netto, al 30 giugno scorso, era pari a 1,396 miliardi, in peggioramento rispetto ad un anno prima (1,378 miliardi) e al 31 dicembre scorso (1,064 miliardi).

La crescita dell'indebitamento, spiega la nota, è dovuta soprattutto all'incremento del capitale circolante per 359 milioni, "legato principalmente alla stagionalità delle vendite e ai maggiori fabbisogni per la realizzazione dei progetti alta tensione e sottomarini". Intervistato da Reuters, Facchini, nel maggio scorso aveva detto di prevedere una chiusura del 2012 con un indebitamento inferiore a 1 miliardo di euro.   Continua...